| categoria: Roma e Lazio, Senza categoria

Il Papa sposta il Corpus Domini a domenica: la processione non creerà ingorghi a Roma

Un po’ per alleviare il traffico di San Giovanni, un po’ per dare a più persone la possobilità di partecipare alla processione del Corpus Domini, fatto sta che quest’anno il Papa ha deciso che la tradizionale processione da lui presieduta, che da San Giovanni in Laterano si snoda fino a Santa Maria maggiore si farà di domenica 18 giugno, e non di giovedì 16 giugno, come imporrebbe il calendario liturgico.

E’ quanto emerge dal calendario delle celebrazioni presiedute da Papa Francesco per giugno diffuso stamattina dal Vaticano.

La novità è stata illustrata dal direttore della sala stampa Greg Burke: «Vogliamo dare la possibilità ad un maggior numero di fedeli di partecipare alla cerimonia e, nello stesso tempo, evitare i disagi in un giorno festivo che ogni anno la processione creava al centro della città a causa della chiusura di via Merulana che collega le due basiliche, proprio nell’ora del rientro».

Il calendario liturgico italiano già prevede il festeggiamento del Corpus Domini la domenica, ma la consuetudine vaticana manteneva da decenni la cerimonia di giovedì. Una consuetudine che il Papa ha deciso di cambiare quest’anno e, prevedibilmente, anche i prossimi anni.

Un po’ per alleviare il traffico di San Giovanni, un po’ per dare a più persone la possobilità di partecipare alla processione del Corpus Domini, fatto sta che quest’anno il Papa ha deciso che la tradizionale processione da lui presieduta, che da San Giovanni in Laterano si snoda fino a Santa Maria maggiore si farà di domenica 18 giugno, e non di giovedì 16 giugno, come imporrebbe il calendario liturgico.

E’ quanto emerge dal calendario delle celebrazioni presiedute da Papa Francesco per giugno diffuso stamattina dal Vaticano.

La novità è stata illustrata dal direttore della sala stampa Greg Burke: «Vogliamo dare la possibilità ad un maggior numero di fedeli di partecipare alla cerimonia e, nello stesso tempo, evitare i disagi in un giorno festivo che ogni anno la processione creava al centro della città a causa della chiusura di via Merulana che collega le due basiliche, proprio nell’ora del rientro».

Il calendario liturgico italiano già prevede il festeggiamento del Corpus Domini la domenica, ma la consuetudine vaticana manteneva da decenni la cerimonia di giovedì. Una consuetudine che il Papa ha deciso di cambiare quest’anno e, prevedibilmente, anche i prossimi anni.

Facebook Twitter Google+ RSS

Il Messaggero

GIOTAG

ESCI

Messaggero Digital

ROMA

VITERBO

RIETI

LATINA

FROSINONE

ABRUZZO

MARCHE

UMBRIA

VIDEO

FOTO

HOME

PRIMO PIANO

ECONOMIA

SPETTACOLI E CULTURA

SOCIETÀ

SPORT

MOTORI

TECNOLOGIA

LE ALTRE SEZIONI ▼

Cronaca

Politica

Esteri

Sanità

Vaticano

Scuola e Università

USA 2016

Speciale Rigopiano

Speciale 10 Anni

Il Messaggero > Primo Piano > Vaticano

Papa Francesco sposta il Corpus Domini a domenica: la processione non creerà ingorghi a Roma

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Un po’ per alleviare il traffico di San Giovanni, un po’ per dare a più persone la possobilità di partecipare alla processione del Corpus Domini, fatto sta che quest’anno il Papa ha deciso che la tradizionale processione da lui presieduta, che da San Giovanni in Laterano si snoda fino a Santa Maria maggiore si farà di domenica 18 giugno, e non di giovedì 16 giugno, come imporrebbe il calendario liturgico.

E’ quanto emerge dal calendario delle celebrazioni presiedute da Papa Francesco per giugno diffuso stamattina dal Vaticano.

La novità è stata illustrata dal direttore della sala stampa Greg Burke: «Vogliamo dare la possibilità ad un maggior numero di fedeli di partecipare alla cerimonia e, nello stesso tempo, evitare i disagi in un giorno festivo che ogni anno la processione creava al centro della città a causa della chiusura di
via Merulana che collega le due basiliche, proprio nell’ora del rientro».

Il calendario liturgico italiano già prevede il festeggiamento del Corpus Domini la domenica, ma la consuetudine vaticana manteneva da decenni la cerimonia di giovedì. Una consuetudine che il Papa ha deciso di cambiare quest’anno e, prevedibilmente, anche i prossimi anni.

Ti potrebbero interessare anche:

Crisi: quattro italiani su 10 non arrivano alla fine del mese
Usa: arrestato cannibale, si preparava a rapire e mangiare dei bambini
CRISI-2/ In otto mesi chiuse 50mila imprese di commercio e turismo
EMERGENZA ROMA/ Dragoncello ancora invasione di nomadi
Nomadi, sgomberati insediamenti abusivi vicino al tribunale di Piazzale Clodio
Il Tribunale della libertà concede i domiciliari a Marra



wordpress stat