| categoria: attualità, primo piano

Il baciamano al boss arrestato fa il giro del mondo

baciamano-675
Quell’osceno baciamano al boss catturato dopo 23 anni di latitanza fa il giro del mondo dopo aver aperto tutti i telegiornali italiani. Non è facile gestire una situazione del genere, dalla quale si arguiscono chiaramente i rapporti di forza esistenti sul territorio in certe aree del Meridione.
La latitanza del boss Giuseppe Giorgi durata 23 anni si è conclusa tra baciamano dei cittadini di San Luca e complimenti che lui stesso rivolge ai carabinieri che lo hanno catturato. “Voi siete Mucci?” domanda il boss rivolgendosi al tenente colonnello Alessandro Mucci, “bestia nera” dei latitanti della Locride che per anni ha inseguito Giorgi, prima come comandante del Nucleo investigativo del Gruppo Locri dei carabinieri e poi come comandante dello stesso reparto di Reggio Calabria, coordinato dal colonnello Vincenzo Franzese. “Voi siete bravo”. Giorgi ha perso la partita e ammette di essere stato sconfitto. Ma è quello che è avvenuto dopo che dà la dimostrazione plastica di come il territorio di San Luca e la sua società sia completamente infiltrata alla ‘ndrangheta. Anche in manette, infatti, il Giorgi dà prova del suo carisma e riesce a uscire dalla sua abitazione sotto gli sguardi di ammirazione dei suoi paesani. Ad attenderlo sull’uscio della porta, infatti, ci sono vicini di casa e parenti i quali, piuttosto che applaudire i carabinieri per lo storico arresto di un latitante che mancava all’appello dal 1994, si sono avvicinati come se fossero suoi fan. Gli hanno stretto la mano e qualcuno gliel’ha anche baciata in segno di rispetto a un boss, conosciuto come “u Capra”, accusato di associazione mafiosa, traffico di droga e ricercato in mezza Europa anche per omicidio.
Fa pochi metri, prima di salire sulla macchina dei carabinieri che lo porterà in carcere, e ci sono altre persone e bambini che vogliono salutarlo. È il “cassiere della cosca” e una stretta di mano non si rifiuta a nessuno. Scene come questa rafforzano la ‘ndrangheta in un pezzo di terra, abbandonato da tutti e dalla politica che alla prossime amministrative non ha presentato nessuna lista. Un pezzo di terra dove la mentalità mafiosa porta a riconoscere le cosche al pari delle istituzioni nonostante le operazioni antimafia degli ultimi anni che hanno stroncato le famiglie storiche di San Luca, i Nirta-Strangio e i Pelle-Vottari, perennemente in faida tra loro e protagoniste della cosiddetta strage di Duisburg.

San Luca è la culla della ‘ndrangheta. A queste latitudini fare le indagini sulle cosche non è mai agevole sia per il contesto ambientale che sociale che caratterizza un paesino dell’Aspromonte conosciuto come teatro di una delle più sanguinarie faide di ‘ndrangheta. Nomi e cognomi che si ripetono da decenni. Tutti imparentati tra loro e tutti in qualche modo complici o vittime di boss, gregari, trafficanti di droga e killer spietati che non hanno risparmiato neanche le donne. Ed è proprio per questo motivo che, per arrivare nell’abitazione del latitante Giuseppe Giorgi, i carabinieri si sono mossi a piedi in modo non destare sospetto neanche tra i vicini di casa che, al posto del baciamano, avrebbero potuto avvertire il latitante dell’imminente blitz.Una volta entrati nell’abitazione, inoltre, i carabinieri hanno dovuto operare tra i parenti del boss che urlavano e si sentivano male e che non allontanato neanche i bambini durante la perquisizione. Bastava poco per provocare una reazione spropositata di qualcuno per arrestare il latitante con un bilancio ben più grave. Giuseppe Giorgi deve scontare 28 anni di carcere, molto probabilmente al 41 bis, e uscirà dal carcere solo quando di anni ne avrà 84. Ma se un boss come Giorgi viene salutato come il Papa a San Pietro evidentemente San Luca continua a essere il luogo dove le regole dei clan e la riverenza ai capicosca sono più forti delle leggi dello Stato, dove un boss è tale anche se in manette e destinato a passare quasi trent’anni in carcere. San Luca è anche il paese dove nel 2009 la squadra di calcio è scesa con il lutto al braccio per la morte dell’anziano patriarca Antonio Pelle

La scena del baciamano è “ignobile, ma non è certo né condivisione né tantomeno segno di debolezza dello Stato che anzi, in questa occasione, ha dato una straordinaria dimostrazione di forza” ha dichiarato all’Ansa il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho. “I carabinieri che si abbracciano felici come bambini dopo l’arresto – ha aggiunto – sono la parte più bella di uno Stato efficiente in grado di catturare un latitante“. L’episodio, secondo il capo della Dda reggina, si è verificato per il contesto particolare in cui è maturato. “I carabinieri – ha spiegato de Raho – non l’avrebbero mai permesso ma si sono trovati a muoversi in un corridoio lungo e stretto dove era difficile anche muoversi affiancati. In più è giunto al termine di una perquisizione durata oltre cinque ore nel corso delle quali i militari hanno lavorato in presenza di persone in casa che urlavano e minacciavano dicendo che non c’era nessuno. Noi, inoltre, conosciamo bene la forza militare della ‘ndrangheta, ed in quel contesto, i carabinieri erano anche impegnati a guardarsi intorno. L’importante era portare via Giorgi senza problemi ed è quello che è stato fatto”. “L’aspetto straordinario di questa vicenda – ha sottolineato il magistrato – è stata la capacità dei carabinieri, con il coordinamento della Dda, di raggiungere l’obiettivo della cattura del latitante più importante. Un risultato ottenuto con la sola capacità di indagine, senza ricorrere a confidenti. Noi, inquirenti ed investigatori, non abbiamo rapporti con la criminalità. Non intendiamo dare riconoscimenti a nessuno”. “Un risultato – ha detto ancora de Raho – raggiunto con il sacrificio di uomini e donne dell’Arma che hanno lavorato 24 ore di seguito ed anche di più perché l’importante è raggiungere il risultato. In altri Stati, al termine del servizio staccano, qua no. Quei ragazzi e ragazze sono andati avanti fino a centrare il risultato, senza guardare l’orologio. Una situazione che ho il privilegio e conoscere e condividere. Il festeggiare insieme, l’abbracciarsi è un po’ come tornare bambini, è dimostrare l’amore per il proprio lavoro. E quella è la parte più bella dello Stato“.
“Colpisce questo atteggiamento verso una persona che viene portata via da casa dalle forze dell’ordine per essere arrestato” dice il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva. Un gesto di “attenzione” e di “rispetto”: “Rispetto tra virgolette – dice il presule – perché esprime un ossequio verso il boss e dimentica quello che c’è dietro comportamenti mafiosi e criminali che non meritano alcun rispetto. Purtroppo tutto questo è sintomo di una mentalità di ossequio al mafioso di turno che sta ad esprimere l’atavica suggestione psicologica della gente verso queste persone”. “Intollerabile il bacio a mani di morte e di sofferenza. Quel gesto – dice all’Adnkronos don Ennio Stamile, referente di ‘Libera’ per la Calabria – è emblematico di una situazione che da decenni si vive in Calabria. Una vergogna intollerabile il bacio a mani di morte e di sofferenza”. Il sacerdote guarda con preoccupazione anche alla circostanza che il boss, prima di essere trasferito in carcere, sia stato omaggiato anche da bambini: “sin da piccoli si educa alla riverenza dei boss come fossero una sorta di eroi o comunque persone che producono reddito”.

Da 299 € al mese IVA esclusa.

Renault Espace e Talisman

Quando potrai andare in pensione? Hai un portafoglio di almeno 350K?

Scarica la tua guida

Place your campaign quickly and easily. Set up within a few minutes.

Online Advertising

Test it now!

Sponsorizzato da

di Lucio Musolino | 3 giugno 2017

commenti (0)
 574

‘Ndrangheta, catturato Giuseppe Giorgi tra i primi cinque latitanti più ricercati. “Era il cassiere della cosca di San Luca”
« Articolo Precedente

Ti consigliamo

Yougenio Edilizia

Yougenio Roma: con il codice MAESTRO10 sconto del 10% sulle ristrutturazioni

RV Roncato ti premia con fantastici viaggi EdenVIAGGI

Televisori al miglior prezzo. Scopri le offerte online e risparmia fino al 40%

Sponsorizzato da

CONTENUTI SPONSORIZZATI

Milano: moderna anticipatrice di tendenze
Milano: moderna anticipatrice di tendenze
(Corriere)

Nuova invenzione per i disturbi articolari
Nuova invenzione per i disturbi articolari
(Giornale della Salute)

10 scempi della chirurgia plastica
10 scempi della chirurgia plastica
(Hitparade)

Potrebbero Interessarti anche

Kim Kardashian, i fan la abbandonano dopo aver visto le sue foto al naturale: “Basta con la chirurgia estetica, sei ridicola!” (FOTO)
Kim Kardashian, i fan la abbandonano dopo aver visto le sue…

Pistola in faccia per rapinarvi? Reagite come il commesso di questo sandwich shop a Kansas City
Pistola in faccia per rapinarvi? Reagite come il commesso…

Elettra Lamborghini a Karina Cascella: “Ti conosco solo per l’incidente erotico”. E lei risponde: “Leggenda metropolitana”
Elettra Lamborghini a Karina Cascella: “Ti conosco solo per…

Raccomandato da

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 22 alle 7, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 48 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 50 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. Tutti i commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. La Redazione

Immobiliare.ilfattoquotidiano.it

Annunci Immobiliari
Su Immobiliare.it trovi oltre 900.000 annunci di case in vendita e in affitto. Cerca ora!

Dalla Homepage

Il Fatto Quotidiano

Larghe intese a Cardiff: charter di politici pro Juve
E Giorgetti salta la commissione legge elettorale

Palazzi & Potere

Politica

Legge elettorale, 780 emendamenti Verso riduzione dei collegi uninominali Resta il nodo delle pluricandidature

Cronaca

Afragola, uomo ucciso in un agguato. In auto moglie e figlio 11enne

Video Consigliati

14 coppie celebri la cui differenza di età vi lascerà a bocca aperta
Sponsor

14 coppie celebri la cui differenza di età vi lascerà a bocca aperta

(La Casa Facile)

14 coppie celebri la cui differenza di età vi lascerà a bocca aperta

Raccomandato da

Abbonati a Ilfattoquotidiano.it

Direttore Testata Online: Peter Gomez

Segui ilfattoquotidiano.it
Twitter
Facebook
Google Plus
YouTube
RSS

meteo

Ti potrebbero interessare anche:

Austerity in Vaticano, malumore tra i dipendenti. Niente gratifica
Il Papa: basta con la guerra delle chiacchiere, vietate in Vaticano
Migranti, nel 2015 l'Italia ha rimpatriato 9mila stranieri
Bufera MPS, la Consob chiede alla banca di cambiare il bilancio
Norvegia: trovato ordigno a Oslo, fermato sospetto
'Chiudete i porti', scontro tra Italia e Ungheria sui migranti



wordpress stat