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Basket: Venezia espugna Trento e conquista lo scudetto

E’ festa grande per la Venezia del del basket: l’Humana Reyer è campione d’Italia. La formazione veneta ha battuto a Trento la Dolomiti Energia Trentino per 81-78 in gara-6 delle finali scudetto, chiudendo la serie sul 4-2. Per Venezia è il terzo scudetto della storia: l’ultimo lo aveva vinto 74 anni fa, nella stagione 1942-43. Bella e combattuta l’ultima partita delle serie di finale con un PalaTrento tutto esaurito. Palla a due e partenza decisa di Venezia che, con la giusta concentrazione, approfitta della scarsa lucidità iniziale di Trento. Prosegue la supremazia dei veneziani con i tiri a 3. Alla fine del primo quarto Trento riesce a pareggiare sul 17 a 17 grazie ad una tripla di Gomes. Il secondo quarto si apre con una partenza a razzo degli atleti di Buscaglia che, con grande aggressività, mettono in difficoltà gli avversari, poco lucidi in difesa, sfoderando grandi giocate da parte di Forray, Gomes e Hogue, portandosi sopra di 11 punti. Ma Venezia reagisce e torna aggressiva sotto canestro, soprattutto con Stone e Ejim, e recupera il parziale negativo approfittando anche di alcuni falli in attacco di Trento. Solo negli ultimi secondi del tempo la Dolomiti Energia torna in vantaggio di misura (36-35). Il terzo quarto inizia con la squadra di De Raffaele determinata a chiudere la partita, con Tomas Ress in stato di grazia e Bramos e Filloy scatenati. Con una serie di triple Venezia passa decisamente in vantaggio (fino a +10), ma Trento, con le spalle al muro, riesce a reagire sostenuta dal grande tifo del pubblico di casa arrivando a -5 dagli avversari alla fine del periodo. Nell’ultimo quarto, molto intenso e all’insegna del grande agonismo, Venezia cerca di allungare con decisione, ma Trento lotta con grinta. Di nuovo i veneziani tornano a +10 con una spettacolare tripla di Haynes. Poi, a cinque minuti dalla fine, gli atleti di Buscaglia, che cominciano a denunciare una certa stanchezza, tentano il recupero, ma Venezia (con Ejim e Stone che escono per cinque falli) resiste. Tiratissimi gli ultimi tre minuti. Dopo i tiri liberi di un Filloy concentratissimo, Trento con Sutton riduce a -1 lo svantaggio, ma alla fine Hayes con grande freddezza realizza i tiri liberi decisivi consentendo a Venezia di mantenere il vantaggio e chiudere la partita con tre punti di vantaggio.
Venezia da sogno, scudetto torna dopo 74 anni
– La Reyer, uno dei simboli della Venezia sportiva, torna a sognare 74 anni dopo l’ultimo scudetto vinto nella stagione 1942-43, allora il secondo consecutivo dopo quello dell’anno precedente. La vittoria in gara sei a Trento consegna alla squadra di Walter De Raffaele un tricolore sulla maglia che mancava da tre quarti di secolo. Un lungo periodo segnato anche da anni non facili, nel corso dei quali la storica società lagunare ha dovuto anche assaporare, nel 1996, il gusto amaro del fallimento, proprio all’indomani di una promozione in A1 ottenuta sul campo. Un momento difficile superato da una volontà di riscossa che ha portato a una costante risalita a suon di successi dal dilettantismo della C2 fino al ritorno alla serie A, in cui va inserita anche la ‘vittoria legale’ del 2011, quando l’Alta Corte di Giustizia Sportiva riconobbe alla squadra il diritto di partecipare nella stagione successiva alla massima serie. Tra i momenti topico degli ultimi anni, sul piano societario, la realizzazione nel 2006 del progetto voluto da Luigi Brugnaro – imprenditore ora sindaco di Venezia e tifoso-‘patron’ – di aggregare le diverse forze cestistiche locali. Grazie alla vittoria di questa sera, la Reyer può dunque tornare a fregiarsi del titolo di campione d’Italia, avendo chiuso sul 4-2 la serie di finale con i trentini, caratterizzata da una continua altalena di risultati fino al 3-2 per i lagunari ottenuto a sei secondi dal fischio finale con una tripla di Bramos. Il tricolore giunge per la Reyer Venezia a coronare una stagione lunghissima (sono 71 gli incontri ufficiali disputati nelle diverse competizioni), in cui la squadra di coach De Raffaele era già risultata la migliore italiana nelle coppe europee, avendo conquistato l’accesso alle Final Four della prima Basketball Champions League (il principale torneo continentale organizzato dalla Fiba). Uno scudetto sostenuto dal tifo caldissimo dei supporter granata e che viene a coronare un progetto costruito partendo ‘dal basso’. In questi anni, la società – unica in Italia ad avere una squadra nella massima serie cestistica sia femminile che maschile – ha infatti prestato particolare attenzione al settore giovanile, creando un ‘progetto Reyer’, che coinvolge 23 società del territorio metropolitano e che ha portato a vincere, prima di quello conquistato questa sera dalla prima squadra maschile, ben 19 scudetti giovanili, tra squadre

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