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Se quaranta librerie indipendenti fanno rete

L’iniziativa/ Progetto ambizioso su modello francese

Di Antonio Fiasconaro

Il modello è davvero ambizioso: quello di clonare quanto già realizzato a Parigi con “Paris Librairies”: tanti piccoli librai che unendosi hanno dato vita alla più grande libreria di Francia.

“Rete d’impresa tra le attività economiche su strada”, ha vinto il bando nel settore cultura con il progetto “Librerie di Roma-LdR” su iniziativa dell’assessorato alla Crescita Culturale. Il progetto vincitore, ricevuto dal Dipartimento Cultura a seguito dell’avviso pubblico regionale promosso l’estate scorsa, è stato proposto da una rete di 40 piccole librerie indipendenti della Capitale.

Un progetto innovativo: per la prima volta le piccole librerie indipendenti fanno rete attraverso l’utilizzo, per i 40 esercenti aderenti, di un unico software per la gestione del magazzino. Questo permetterà a ciascuna libreria di rispondere in tempo reale alle richieste dei cittadini e comunicare istantaneamente dove si trova il volume cercato.

La creazione di un sito web e di un’applicazione per smartphone renderanno questa ricerca immediata da qualunque luogo della città L’obiettivo è offrire ai lettori un catalogo vario e diversificato, come è nella natura delle librerie indipendenti, e allo stesso tempo dare una risposta immediata ai lettori, anche migliore rispetto agli acquisti digitali.

«Sono soddisfatto per essere riuscito a mettere a disposizione delle imprese culturali romane un’opportunità che rischiava di essere perduta la scorsa estate. Si tratta di un progetto utile per sostenere la crescita delle piccole librerie diffuse nel territorio – commenta dal Campidoglio il vicesindaco di Roma con delega alla Crescita Culturale Luca Bergamo -. La sua realizzazione sarà un contributo alla diffusione della lettura in città, anche nei luoghi dove i libri e gli appuntamenti culturali di solito faticano ad arrivare. Mi congratulo con gli imprenditori culturali che hanno dimostrato di saper adottare una logica di rete e di cooperazione per lo sviluppo delle proprie attività facendo valore della specificità di ciascuno».

L’idea è quella di creare un portale online che ci dia visibilità, e che sia un’interfaccia intuitiva attraverso cui i nostri lettori potranno sapere subito la disponibilità dei titoli di tutte le librerie. Si potrà prenotare il titolo, ritirarlo direttamente in libreria e in alcuni casi acquistarlo online: non tutte le librerie hanno manifestato la volontà di vendere online, quindi ognuno gestirà autonomamente l’e-commerce. Tramite il portale si informeranno i lettori delle iniziative delle librerie della rete; si collaborerà anche con altre realtà culturali, magari con una tessera fedeltà che anziché prevedere uno sconto sul libro dia la possibilità di avere convenzioni con cinema e teatri. Tra i progetti c’è anche quello di scegliere il libro del mese delle librerie di Roma, magari di una casa editrice indipendente e promuoverlo con l’obiettivo di portare l’autore in una delle librerie o in altre sedi.

«Il software gestionale, selezionato dai 40 librai, permetterà inoltre di verificare la disponibilità dei volumi richiesti dai lettori anche nelle Biblioteche di Roma Capitale – si legge nella nota del Campidoglio -. Altro pilastro del progetto “Librerie di Roma-LdR” è mettere in rete e diffondere il calendario degli eventi e delle presentazioni che avverranno nelle librerie stesse. Particolare attenzione verrà dedicata ai lettori anziani e disabili che potranno ricevere i libri attraverso un sistema di consegna a domicilio».

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