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Sanità, il mercato si muove. Servono 175 medici di famiglia, all’Umberto I concorso per 40 infermieri

Sanità il mercato si muove. L’annuncio è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio dello scorso 27 giugno e dal giorno dopo, cioè dal 28 giugno, è partito il conto alla rovescia per presentare le domande: servono 175 giovani medici di famiglia specializzati , cioè, in medicina generale. . I giorni a disposizione per farlo sono 15. La graduatoria regionale di riferimento è quella stilata nel 2016. La Determina firmata dal direttore generale della Sanità del Lazio Vincenzo Panella prende atto delle zone carenti, cioè di quelle aree territoriali di tutta la Regione dove mancano i medici di famiglia il cui rapporto ottimale tra popolazione assistita e residenti deve essere di 1 medico ogni a mille abitanti.. Per raggiungere questa quota il bando regionale individua 175 caselle da riempire con l’apertura di altrettanti nuovi ambulatori medici.In base alla ricognizione effettuata dagli uffici regionali in tutti i Distretti delle Asl romane mancano complessivamente 43 medici. Nel territorio del Comune di Fiumicino invece potranno avere l’incarico ben 16 nuovi medici. il provvedimento infatti colma una carenza storica che si trascinava da quando il centro è diventato autonomo da Roma. Nel territorio della Roma 4 (da Civitavecchia ai comuni della fascia Tiberina), le posizioni vacanti sono 15, nei comuni della Asl di Tivoli 25. Nel vasto comprensorio dei Castelli romani invece le opportunità di lavoro stabili per nuovi medici di famigliasono 40, il numero più alto nell’area metropolitana, quasi pari a quello previsto (43) in tutto il territorio della Capitale.
Seguono le zone scoperte nella province: in quella di Viterbo i medici di base mancanti sono 10, nei comuni di Latina invece 29. Nelle province di Frosinone e Rieti non vi sono posti messi a bando. Parte dei posti vacanti, complessivamente 58 sono riservati ai trasferimenti dei medici già titolari di un incarico a tempo indeterminato. Queste opportunità sono riservate per il 67% a favore dei medici in possesso dell’attestato di specializzazione in medicina generale e per il 33% ai medici in possesso di titolo equipollente.

Per quanto riguarda nuove opportunità di lavoro stabile e sicuro in sanità, buone nuove per gli infermieri arrivano dal Policlinico Umberto I. Il direttore generale ha infatti comunicato che il Tar del Lazio ha respinto i 4 ricorsi presentati contro il concorso per l’assunzione di 40 infermieri ed al quale erano stati ammessi 1700 candidati. “Gli oltre 1.700 ammessi – comunica il Policlinico Umberto I – saranno sottoposti alle prove concorsuali previste dal bando, secondo il calendario pubblicato oggi sul sito istituzionale del Policlinico Umberto I e che saranno completati entro il prossimo mese di luglio, con la formulazione della relativa graduatoria.

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