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NUOVE APERTURE: ACHILLI LANCIA IL SECONDO RISTORANTE ROMANO AL D.O.M HOTEL

La storica enoteca di via dei Prefetti si occuperà di tutta l’offerta F&B del 5 stelle in Via Giulia

Achilli al Parlamento, ristorante 1 stella Michelin e da oltre 50 anni luogo di ricerca e cultura vinicola e gastronomica di proprietà di Daniele Tagliaferri e Cinzia Achilli, a partire dal mese di luglio raddoppia l’offerta nella Capitale portando la sua eccellenza al D.O.M Hotel per occuparsi di tutta l’offerta F&B e mixology della struttura.

Ospitato in uno splendido palazzo secentesco dal design sofisticato, il boutique hotel creato dall’Architetto Girardi trova nello stile della famiglia Achilli la sintesi perfetta di un’ospitalità sempre morbida e priva di formalismi.

Con la supervisione dello Chef stellato Massimo Viglietti, che ama definirsi un “cuciniere”, Achilli regala al D.O.M una cucina sapiente e la passione per i grandi vini.
L’atmosfera è contemporanea e informale, come pure l’offerta gastronomica curata sul posto dai due giovani Resident Chef Andrea Fiducia e Alessio Tagliaferri, che nel menu raccontano con cultura, tecnica e passione i sapori del mare e della terra.

Si arriva da Achilli al D.O.M per un aperitivo – ricercato ma rilassante nel menu “Materie Prime in Pillole” – si prosegue a cena e ci si ferma fino a tardi, ospiti di un’atmosfera che invita a restare.
Il menu “in pillole” è concepito infatti per assecondare i desideri del momento, donando all’ospite la libertà di vivere la serata con i suoi tempi e secondo i propri gusti, senza la necessità di seguire una sequenza di piatti predefiniti.
Fra i piatti signature da non perdere l’Ostrica al cucchiaio con mousse di gorgonzola e confettura di arance, il Sashimi o la Ventresca del pescato del giorno, la Polpetta di seppia in crosta di mandorle, la Battuta di gamberi di Mazara con cioccolato bianco e ribes e il Pinzimonio con il gazpacho.

Durante la stagione estiva, il ristorante si trasferisce sulla terrazza all’ultimo piano del D.O.M, dove gli ospiti sono accolti dal profumato giardino di erbe aromatiche e dalla vista sul Lungotevere, la collina del Gianicolo, i tetti e i campanili del centro storico.
Qui la proposta culinaria è basata sulla freschezza delle materie prime di stagione presentate in abbinamenti a volte insoliti ma sempre di grande equilibrio, con massima attenzione alla qualità e al controllo della filiera dei prodotti.

Il menu propone piatti come la Triglia, caponata alla senape, salsa di birra e cozze; la Brandade di baccalà, peperone del piquillo, olio, marmellata e olive, il Coniglio sfilacciato con spuma di peperoni e prugne o piatti dal sapore immediato e semplice come l’Agnello stile “cacio e ovo”, il Filetto di Vacca Vecchia “Vacuum beef” (pregiatissimo taglio di provenienza spagnola) con patate e carbone o lo Zimino alla ligure con crostini di pane aromatizzati. Immancabile la nota dolce a fine pasto, come la Pina Colada tutta da scoprire o Melanzane e cioccolato.

Le portate seguono il percorso tracciato da Viglietti, omaggiato da Fiducia e Tagliaferri attraverso un piatto dello chef ligure amato da entrambi: la Tartare di gambero e scottona, caviale, composta di pomodoro, caffè. Una creazione in cui elementi apparentemente inavvicinabili come il pomodoro e il caffè si uniscono dando vita a un piatto entusiasmante e assolutamente inaspettato.

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