| categoria: Roma e Lazio

Altro sfasciacarrozze a fuoco a Centocelle. Esplosioni e fumo nero : tre feriti

Ancora uno sfasciacarrozze in fiamme nella Capitale. E’ il quinto in poco più di un mese. Questa volta il fuoco ha colpito un deposito di auto da avviare alla demolizione in via di Centocelle. Diverse auto sono esplose, i boati hanno spaventato i residenti che si sono riversati in strada. Così come numerose persone che si trovavano a bordo piscina di un centro sportivo nelle vicinanze. Una nube di fumo denso e nero si è alzata in cielo. Il rogo è scoppiato verso le 15 di domenica. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco e le pattuglie dei carabinieri della Compagnia Casilina. Due carabinieri sono rimasti lievemente feriti e sono stati medicati sul posto dal 118 e hanno subito ripreso a lavorare, un autista dell’Atac è stato portato al policlinico Casilino in codice verde. Paura per alcuni cani legati alle catene all’interno dello sfascio.
Dai primissimi accertamenti sembrerebbe che le fiamme siano partire da un campo incolto adiacente l’autodemolitore e che poi si siano propagate alle auto ferme nel deposito. I carabinieri hanno rintracciato il proprietario e a una prima verifica dei documenti l’attività sembra regolare. Dopo circa un’ora l’incendio è ritenuto “sotto controllo” dai pompieri che, comunque, continuano nell’attività di spegnimento e bonifica.

Si tratta del quinto autodemolitore bruciato. Anche nel caso della Romana autodemolizioni di via di Pietralata, il rogo due settimane fa era partito da un campo incolto adiacente. Il 28 giugno scorso era andato a fuoco un deposito di camper in zona Palmiro Togliatti. Prima le fiamme avevano divorato decine di auto in un deposito in via Mattia Battistini: una colonna di fumo denso e acre si levò sulla zona e ci furono anche esplosioni. All’inizio di luglio era toccato ad una porzione del Parco di Centocelle, poi l’incendio a Pietralata. Tutti episodi su cui gli inquirenti stanno indagando.

Ti potrebbero interessare anche:

Zingaretti inventerà l'assessore al Lazio Nord? Viterbo e Rieti temono di perdere identità e rappres...
Marino, cominciamo subito: "Fori imperiali pedonalizzati da ferragosto"
E' mancata una alzata di mano, si rifarà il voto sul referendum di Amatrice
Posta in ritardo, multe alla sede di Prati
Caso scontrini, assolto l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino
Quattrocento euro di multa per quattro centurioni sorpresi sulla scalinata del Pincio



wordpress stat