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Migranti, sbarcano in oltre 1500 a Bari e Corigliano: molti neonati e donne incinte

Oltre 640 migranti nordafricani sono giunti nel porto di Bari a bordo della nave HMS ECHO della Marina britannica. Sulla banchina 31 Prefettura e Comune, con forze dell’ordine, Asl, Croce Rossa e volontari di associazioni laiche e religiose, hanno predisposto le tende per il primo soccorso e le iniziali fasi di identificazione. Il primo a scendere dalla nave è stato un uomo con ferite di arma da fuoco risalenti, con molta probabilità, a prima del viaggio. A bordo ci sono una ventina di neonati e diverse donne incinte.
Abbiamo messo a punto la macchina della protezione civile, dei sanitari e delle forze dell’ordine e siamo pronti ad affrontare questo sbarco» ha detto il prefetto di Bari, Marialisa Magno, spiegando che subito i migranti «saranno trasferiti in diversi centri in Italia». «Sappiamo che a bordo ci sono persone bisognose di cure, oltre a donne incinte. Ci risulta che siano 648 ma solo dopo l’identificazione di tutti – ha spiegato il prefetto – sapremo con esattezza quanti minori ci sono tra i migranti e di quali nazionalità siano».

Il Comune di Bari, che ha allestito nell’androne di Palazzo di Città un punto di raccolta di abiti, scarpe e cibi in scatola, lancia ora un nuovo appello per indumenti anche da neonato. A portare sul molo dove avviene lo sbarco i primi pannolini e succhi di frutta è il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Due donne con neonati sono state ricoverate in ospedale. Fino ad ora non si registrano situazioni di particolare emergenza sanitaria. Dalla nave stanno scendendo a blocchi di 50. «Quello ci preoccupa è la presenza a bordo di minori non accompagnati, – ha detto l’assessore comunale al Welfare, Francesca Bottalico – ci sembra di vederne molti, di età apparente fra i 14 e i 17 anni». Dopo la prima identificazione sul molo del porto, supportati anche dalla presenza di oltre venti mediatori culturali, i migranti vengono portati nel centro polifunzionale della Polizia al San Paolo per il fotosegnalamento, quindi smistati nei vari centri di accoglienza nazionali.

A Corigliano altri 923 migranti. È approdata nel porto di Corigliano Calabro la nave militare tedesca Rhein con a bordo 923 migranti. Il gruppo è composto da 595 uomini, 121 donne, delle quali 14 incinte e 203 minori. I migranti sono tutti sub sahariani. Solo a conclusione dello sbarco sarà possibile sapere quanti sono i minori non accompagnati. Sulla nave ci sono anche sette feriti ma non gravi. Un nucleo familiare composto da padre, madre ed un figlio minore, che erano a bordo della Rhein, sono stati sbarcati ieri a Pozzallo a causa delle ferite gravi dell’uomo. Per gli altri, i primi accertamenti sanitari non hanno evidenziato patologie gravi. Sul posto, coordinati dalla Prefettura di Cosenza, sono presenti le autorità portuali, le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato. Le operazioni di sbarco, per l’elevato numero di migranti, saranno effettuate tra oggi e domani. I migranti saranno poi trasferiti in diverse Regioni in base al piano del Viminale. I minori non accompagnati resteranno in Calabria.

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