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GIUSTIZIA PERICOLOSA/ La Procura di Treviso chiede rinforzi, gli viene tolto un funzionario

michele-dalla-costa-845x522La procura della Repubblica di Treviso si ritrova per un anno con un funzionario giudiziario in meno, che verrà distaccato presso la Corte di Cassazione, a Roma. Il distaccamento arriva proprio quando la procura sta chiedendo rinforzi al ministero della Giustizia per affrontare la maxi-inchiesta su Veneto Banca. Il capo della procura, Michele Dalla Costa, lo dice in modo esplicito : «è paradossale, nel momento in cui ho sollecitato il Ministero per risolvere il problema dell’organico, ci viene tolto un funzionario giudiziario. E’ pesante, la sensazione è che non ci sia la volontà di far funzionare la macchina della Giustizia». Soluzioni? Nessuna. La procura di Treviso al momento è scoperta del 44 per cento per quanto riguarda il ruolo di funzionari giudiziari e del 33 per cento per i pubblici ministeri; anche sul fronte del magistrato che dovrebbe arrivare in aiuto per l’inchiesta su Veneto Banca nessuna novità. «Ciò non significa – conclude Dalla Costa – che non faremo la nostra parte, ma in queste condizioni non si fa altro che rallentare il nostro lavoro e soprattutto si rischia di demotivare il personale».

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