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Sgarbi presenta l’assessore in pectore Morgan e annuncia Chiambretti al Traffico

sgarbi-morganAntonio Fiasconaro

Come in un grande show televisivo. Dove non mancano mai sorprese e colpi di scena. Vittorio Sgarbi non finisce mai di stupirci. Lo storico e critico d’arte, ex sindaco di Salemi (Trapani) che ha deciso di candidarsi a presidente della Regione Siciliana in occasione delle prossime elezioni in programma domenica 5 novembre, così come aveva annunciato nei giorni scorsi ha presentato oggi il primo degli assessori in pectore che se venisse eletto farebbe parte della sua giunta di governo. Anche se a dire il vero già ne aveva designati due la scorsa settimana: l’ex numero tre del Sisde Bruno Contrada e l’ex generale del Ros, ed ex direttore del Sisde, Mario Mori.

Sgarbi in conferenza stampa a Palermo, presentando Marco Castaldi, in arte Morgan e il suo movimento “Rinascimento siciliano” ha detto: «Morgan è pronto per un assessorato che sarà legato alla tecnologia e alla comunicazione. Un grande personaggio pieno di estro e di fantasia. Vediamo anche l’impegno di un grande economista, Tremonti, che è arrivato alla conclusione che l’unica economia possibile è l’economia della bellezza. Sarò candidato certamente Palermo, a Catania e a Messina, in tutte le liste importanti», ha proseguito il critico d’arte.

In conferenza stampa con l’ex sindaco di Salemi pure l’imprenditore Giampiero Samorì. «Palermo ha aggiunto – avrei nominato assessore al traffico Chiambretti, importante portare in politica persone fantasiose, intelligenti, televisive. Farei l’assessore alle politiche digitali – ha detto Morgan, intervenendo in videocollegamento – per valorizzare le iniziative dei giovani che diventano impresa. La Sicilia è la terra dell’arte e noi vogliamo fare rinascimento”.

Poi c’è stato lo show di Sgarbi che, come al solito suo senza peli sulla lingua ha sciorinato giudizi e commenti. «Una sola cosa mi pare evidente, gli elettori non sono soltanto vecchi signori che sanno già cos’è la politica, sono anche ragazzi, che sicuramente trovano più attraente me. Dicono che io porti via i voti a Musumeci. Ecco, Cossiga parlò del sesso della politica, perché votare uno o l’altro vuol dire preferire, vuol dire scegliere, vuol dire decidere, amare. L’eros della politica ha portato il successo a Cossiga, ma anche a Berlusconi. Non mi direte che è erotico Armao, che è erotico Musumeci, che è erotico Lagalla. Mentre Micari è erotico come un baccalà, persino Renzi sembra più erotico di lui. Fava invece non è male, ha un suo erotismo, una sua passione ideologica che si traduce anche in pulsioni erotiche».

Sgarbi poi, durante l’incontro con i giornalisti ha pure parlato di Musumeci, candidato per il centrodestra: «Io porterò via i voti a Musumeci perché io ho una storia e lui no, è semplice. Io sono attraente, erotico, lui no».

Ed infine, non poteva mancare la “frecciata” al Movimento Cinque Stelle: «Credo che un candidato presidente debba essere più di un geometra. Mi pare inquietante che la Sicilia abbia candidati che non abbiano compiuto gli studi», ha detto Sgarbi riferendosi in particolare al titolo di studio dell’aspirante presidente per il M5S Giancarlo Cancelleri che ha conseguito, appunto il diploma di geometra.

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