| categoria: sanità Lazio

QUI VITERBO/ “Match it now!”, salvare vite umane, donando il proprio midollo

di WANDA CHERUBINI
Salvare vite umane, donando il proprio midollo osseo, sulla base di una compatibilità di 1 su 100 mila. A questo mira la campagna di sensibilizzazione dell’Admo, sostenuta dalla Asl di Viterbo, la seconda edizione “Match it now!”, il tradizionale appuntamento targato Admo sezione provinciale, in concomitanza con la Settimana nazionale per la donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche.
La manifestazione, che si svolgerà in piazza dei Caduti, sabato 23 settembre, dalle 9 alle 19, vede protagonista la città dei Papi, come altre 180 piazze italiane, attraverso l’impegno in prima linea di volontari, medici e personale sanitario che saranno a disposizione dei cittadini per fornire tutte le informazioni e gli approfondimenti sulla donazione, con tanti eventi che avranno luogo durante tutta la giornata.
Presentata questa mattina presso la Cittadella della Salute, alla presenza del direttore sanitario Antonio Bray, della presidente provinciale dell’Admo Paola Massarelli, di Tiziana Riva, vice presidente Admo provinciale e donatrice effettiva e di Rosanna Vincenti, del direttivo Admo, la manifestazione presenterà come novità importante di quest’anno l’introduzione del kit salivare per la tipizzazione dei donatori .
“Grazie ad una donazione fatta dalla famiglia Rossetti, che, a seguito della scomparsa del caro papà Daniele, ha chiesto a parenti ed amici di devolvere offerte ad un’opera di bene, scegliendo proprio Admo Lazio come beneficiario, possiamo disporre di questa nuova metodica innovativa – ha esordito il direttore Bray- Il kit salivare allieva il metodo ematologico classico, quindi, si tratta di una metodica non invasiva. Possono donare le persone tra i 18 ed i 35 anni”.
Il responsabile dell’ufficio stampa della Asl di Viterbo, Luca Poleggi, ha aggiunto come l’Azienda sanitaria abbia ben accolto l’invito dell’Admo e dato il patrocinio a questa iniziativa. “Con i nostri specialisti stiamo cercando di dare un supporto a questa nuova metodica che Admo sta applicando ora a Viterbo, impegnando, risorse permettendo, anche i nostri professionisti all’utilizzo di questi kit salivari”.
La parola è, quindi, andata a Tiziana Riva, che ha ricordato come il 23 settembre la manifestazione “Match it now!” coinvolgerà più di 800 piazze italiane. “Ci rivolgiamo molto ai ragazzi di 17-18 anni – ha precisato – La malattia può far paura a chi non la vive, ma quando la vivi diventa normalità. I giovani devono rendersi conto di ciò e che possono essere utili a qualcun altro”.
Riva ha, quindi, spiegato come si procede alla donazione del midollo osseo, attraverso infusione e come l’età del donatore debba essere compresa tra i 18 ed 35 anni. I donatori resteranno iscritti nel registro valido a livello mondiale, il Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR), fino al 55esimo anno d’età.

Ha rimarcato come la compatibilità sia alquanto difficile da trovare, sulla base di una percentuale che è di 1 su 100 mila e come già in famiglia, la compatibilità sia del 25 per cento, tanto che soltano il 30 per cento delle persone riesce ad avere compatibilità con un familiare. Ha poi ricordato come il prelievo del midollo osseo si possa fare sia attraverso il prelievo del bacino (creste iliache superiori), comportando un ricovero di due giorni, sia attraverso l’aferesi (da sangue periferico), quest’ultimo metodo si completa in giornata.
“Il 16 settembre scorso si è celebrata la seconda giornata mondiale dei donatori di midollo osseo. Oggi siamo a più di 30 milioni di donazioni” – ha affermato Riva, che ha poi posto l’attenzione sulla giornata in programma sabato prossimo a Viterbo, in piazza dei Caduti, che vedrà la partecipazione strardinaria anche di MammoRappo (autore di un video promozionale presente nella pagina facebook di Admo Viterbo). Durante l’intera giornata sarà presente “Shake animazione”, con animazione e giochi gonfiabili, uno stand AIDO per esprimere la volontà di donazione degli organi e i volontari della Croce Rossa Italiana”.
Il programma, inoltre, prevede la dimostrazione di yoga a cura dell’associazione Ram Dass alle 11, l’esibizione di hip hop a cura del Nuovo centro danza e fitness di Viterbo dalle 16, l’esibizione di Muay Thai a cura del Team Chok Dee di Viterbo dalle 16,30, la presenza in piazza di MammoRappo (autore di un video promozionale presente nella pagina facebook di Admo Viterbo) e l’intrattenimento in piazza della band Hotel Supramonte.
Rosanna Vincenti ha precisato come sabato si cercherà di coinvolgere il maggior numero possibile di persone. “Speriamo che sia una piazza piena di vita” – ha affermato.
Paola Massarelli ha ricordato come i paesi esteri già da tempo tipizzino i donatori con il kit salivare, poi giunto anche in Italia, nello specifico in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. “Sabato saremo sia a Viterbo che a Roma con questo nuovo kit. Siamo stati invitati dall’Admo di Ferrara a vedere come utilizzare questa metodica ed abbiamo tipizzato 140 giovani universitari. Ci siamo innamorati subito di questo metodo, come i nostri medici del San Camillo di Roma. A Roma abbiamo formato il personale. Pensavamo di non farcela per il 23 settembre, ma c’è stata una piccola rivoluzione, dopo che il progetto sembrava si fosse arenato per mancanza di fondi. Il kit, infatti, costa 8 euro ciascuno. La famiglia Rossetti ci ha permesso di acquistare i kit salivari, in tutto 300 ed a questa famiglia va il nostro sentito ringraziamento. Abbiamo, quindi, iniziato questo percorso con la dott.ssa Zolla ed il dott. Mandarello ed abbiamo già tipizzato quattro persone lo scorso giovedì con questa nuova metodica.

Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie all’impegno del presidente di Admo Federazione Italiana, Rita Malavolta, del Registro donatori del Lazio diretto dalla professoressa Paola Grammatico e dalla Asl di Viterbo che ci ha offerto un confronto ininterrotto nella varie fasi di preparazione, anche attraverso il coinvolgimento diretto del direttore generale Daniela Donetti, con l’obiettivo di portare questo nuovo ed efficace metodo anche a Viterbo e a Roma. Speriamo in questo modo di mettere sempre più nuove speranze di vita nel registro dei donatori del midollo osseo”.
I benefici apportati da questa nuova metodica sono numerosi: il risparmio in termini di materiale utilizzato durante gli eventi e presso il centro trasfusionale, la possibilità di non ricorrere più all’ausilio dell’autoemoteca, la maggiore facilità nella gestione degli appuntamenti e degli spazi presso il centro trasfusionale; la possibilità di sensibilizzare e di tipizzare nella stessa giornata con un notevole risparmio di tempo.
Massarelli ha, quindi, ricordato come la giornata di sabato sarà dedicata a tutti i bambini, ad una in particolare, Elisa, che attende ancora il suo “Match” per il trapianto di midollo osseo.
A Paola Rossetti, la presidente dell’Admo provinciale ha poi donato un mazzo di fiori per ringraziare simbolicamente la famiglia del
loro importante sostegno nell’acquisto dei kit salivari.
Presente all’incontro di oggi anche il consigliere comunale della Consulta del volontariato Paolo Moricoli, che ha affermato: “Sono particolarmente orgoglioso di essere a Viterbo per questa nuova tipizzazione. Sono certo che aiuterà molte persone. Vi ringrazio a nome del comune di Viterbo”.
Paola Massarelli, a conclusione della conferenza, ha rimarcato come il donatore di midollo osseo sia un donatore atipico, in quanto viene chiamato soltanto al momento del bisogno. I 300 kit salivari acquistati saranno utilizzati per metà a Viterbo e per l’altra metà a Roma.
Lo scorso anno l’iniziativa Match it now è riuscita a tipizzare a Viterbo oltre 60 persone nell’arco della giornata. La speranza è che con la nuova metodica si possano il prossimo sabato tipizzare molte più persone.
Nella stessa giornata di sabato 23, inoltre, ci si potrà anche iscrivere per la donazione degli organi.

Ti potrebbero interessare anche:

Da oggi on line le candidature per le direzioni delle Asl
AssoTutela: Caso San Giovanni, parte denuncia in Procura
HIV, alla Cattolica il punto sulla migliore gestione dell’infezione nelle persone sieropositive
L'INTERVISTA/ Contratto sanità privata, "Chiediamo un rinnovo sostenibile"
Covid, a Roma 1195 nuovi casi. D'Amato: "Terapie intensive sotto la soglia d'allerta"
Sindacati all'attacco, le strutture private non applicano il CCNL appena rinnovato



wordpress stat