| categoria: turismo

Rovigo tra mostre, golf e corse in auto

A Palazzo Roverella fino al 21 gennaio le correnti secessioniste

Palazzo Roverella Rovigo la sua provincia ed il Delta del Po, oggi sono riconosciute area Mab-Unesco, come destinazione turistica per viaggi business e vacanze. Sono luoghi che conservano il fascino di location rurali dove l’ambiente e le tradizioni si fondono con il tessuto produttivo.

Qui tutti gli eventi business possono diventare green grazie ad un contesto naturale di grande bellezza, set cinematografico prediletto da grandi registi italiani. Rovigo ha un’ottima posizione geografica, vicino a quattro aeroporti del nord-est (Venezia e Bologna 80 km, Verona e Treviso 100 km) e collegata ad altre città italiane e mete. Palazzi storici, ville venete castelli ed edifici di archeologia industriale, teatri e templi e molte altre sedi situate nel centro di Rovigo e dei borghi limitrofi sono location ideali per cerimonie e galà, seminari e mostre. Tante escursioni guidate in barca o bici lungo i rami del fiume e le vie alzaie che li costeggiano permettono di scoprire lo splendido Delta del Po accanto a visite di suggestive aree naturali di grande pregio floristico come il Giardino Botanico di Porto Caleri.

GOLF. Gli appassionati di sport troveranno all’Isola di Albarella un campo di 18 buche, inserito in un ambiente di straordinaria bellezza tra mare e laguna che caratterizza la costa in provincia di Rovigo, affacciata sul Mare Adriatico.

AUTODROMO. Nella pista di Adria International Racing, unico autodromo del Veneto, si può provare l’ebbrezza di guidare una Ferrari o una Lamborghini, dopo coinvolgenti esperienze di team building o corsi di guida sicura in auto e moto.

MOSTRE E CONCERTI. Per gli amanti della cultura Rovigo offre, in base alla stagione, un cartellone di mostre d’arte, spettacoli teatrali di lirica, prosa e danza, festival ed eventi di musica. La mostra da non perdere è quella che apre a Palazzo Roverella, il 23 settembre proseguendo fino al 21 gennaio 2018. Promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi si avvale della collaborazione delle principali istituzioni museali europee, dall’Albertina di Vienna alla Klimt Foundation, dal Museo Villa Stuck di Monaco alla Narodni Galerie di Praga e di altre importanti collezioni museali europee. Quest’anno infatti è intitolata Secessioni Europee – L’onda della modernità, e propone per la prima volta un panorama complessivo delle vicende storico-artistiche dei quattro principali centri in cui si svilupparono le Secessioni: Monaco, Vienna, Praga e Roma. Evidenziando differenze, affinità e tangenze dei diversi linguaggi espressivi nel primo vero scambio culturale europeo, basti pensare a Gustav Klimt e a Egon Schiele che esposero alle mostre della Secessione Romana o a Segantini che partecipò alle annuali mostre viennesi. Si tratta dell’ evento culturale più importante del calendario autunno-inverno e per questo le istituzioni cittadine e i soggetti del sistema turistico locale stanno ultimando diverse azioni correlate in modo da incentivare tanti appassionati a raggiungere il capoluogo polesano. Palazzo Roverella, oltre ad essere sede della mostra, accoglie nelle sale del piano nobile parte delle opere della Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi che ospita capolavori di Giambattista Tiepolo, Giovanni Bellini, Palma il Vecchio, Sebastiano Mazzoni, Nicolò di Pietro ed opere importanti di Battista Dossi, Pietro Vecchia, Luca Giordano, Luca Carlevarijs, Rosalba Carriera.

Tanti altri sono i siti di interesse artistico nel capoluogo come il Tempio della Beata Vergine del Soccorso, detta la Rotonda, che lascia senza fiato per la bellezza della luce del doppio ciclo pittorico che contrasta con l’arredo ligneo scuro o come il Teatro Sociale, inserito tra i teatri nazionali di tradizione, che con i suoi oltre 200 anni di storia è meta di visite guidate per adulti e scuole. Chi desidera comprendere perché il Polesine è “terra tra due fiumi” non può perdere l’occasione di visitare i borghi vicini bagnati da corsi d’acqua: Lendinara, Fratta Polesine con Villa Badoèr Patrimonio Unesco, Badia Polesine con l’ Abbazia della Vangadizza, Adria famoso porto etrusco, crocevia delle Vie dell’Ambra e del Sale

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