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A scuola al Bambin Gesù: partono le lezioni per pazienti e genitori stranieri

Incomincia il nuovo anno scolastico all’Ospedale Bambin Gesù della Santa Sede. A disposizione dei bambini ricoverati e dei genitori stranieri dei piccoli ci saranno 51 insegnanti provenienti dall’Istituto Comprensivo Virgilio di Roma, dal Liceo Classico Virgilio, dall’Istituto Comprensivo Fregene-Passoscuro e dall’Istituto Comprensivo Pietro Maffi.Sono quasi 3.500 gli studenti che l’anno scorso hanno seguito le lezioni tenute all’interno delle tre sedi della struttura sanitaria. Il Bambin Gesù può essere considerato una vera e propria scuola. Bambini e ragazzi ricoverati possono effettuare regolari esami di fine anno grazie alla presenza di insegnanti di ogni ordine e grado: sono più di 160 coloro che dal 1989 ad oggi hanno affrontato i test di maturità o di scuola secondaria di 1° grado in Ospedale. Oltre ai corsi regolari, quelli di alfabetizzazione rivolti agli stranieri.
“Gertrude è mamma di due gemelline in cura nel reparto di Neonatologia. Nel suo Paese, il Burundi, non ha potuto imparare a leggere e scrivere. Galaxy, 17 anni, in Sudan ha frequentato solo due anni di scuola. Oggi è ricoverato nel reparto di Pediatria e sta per essere sottoposto a un’operazione chirurgica. Christian, invece, dopo una lunga riabilitazione motoria nella sede di Palidoro è tornato in Centrafrica parlando inglese, spagnolo e anche l’italiano”, il comunicato stampa diffuso dall’Ospedale parla dei singoli casi di alunni che grazie alla struttura della Santa Sede hanno potuto sfruttare al meglio il tempo della degenza.
“È uno strumento importante di integrazione – ha commentato il ministro Valeria Fedeli durante il suo intervento – Il processo di internazionalizzazione che qui si sta svolgendo è un’innovazione didattica che deve essere sostenuta. È fondamentale essere curati, ma lo è altrettanto avere gli strumenti necessari per capire una lingua e il contesto in cui ci si trova”.
La Scuola in Ospedale è nata nella sede del Gianicolo 42 anni fa, nell’anno scolastico 1975-1976, con due insegnanti a disposizione di un piccolo gruppo di bambini. Nell’anno scolastico 2016-2017 gli alunni seguiti sono diventati 3.460.
Per rendere ancora più immediato il dialogo con la scuola, dal 2015 i pazienti del Bambino Gesù hanno a disposizione Presente!, un’App gratuita per smartphone e tablet. Grazie ad essa i giovani pazienti possono comunicare in ogni momento con gli insegnanti, prenotando le lezioni e segnalando ai professori esigenze formative particolari.
“La possibilità di continuare il percorso scolastico anche quando si è ricoverati è parte integrante della cura dei bambini: la presenza della Scuola in Ospedale rafforza e motiva la volontà di guarigione e consente ai giovani pazienti di non aggiungere al disagio della malattia quello di un ritardo nella formazione culturale e della perdita di contatto con i coetanei”, ha spiegato una delle insegnanti durante la presentazione del nuovo anno accademico.
Nel 2015 il Bambin Gesù ha ottenuto il riconoscimento di “Academic Medical Center” dal principale ente di accreditamento a livello internazionale in ambito sanitario, la Joint Commission International, per l’articolata attività di formazione medica e clinica.
In convenzione con 12 università italiane, al Bambin Gesù afferiscono 25 diverse Scuole di Specializzazione.
Nel 2016 gli studenti dei vari corsi di Pediatria, che ha sede nell’Ospedale stesso, sono stati 461. Ben 500, invece, i laureati dal 2000 ad oggi dei corsi di laurea in Infermieristica e Infermieristica Pediatrica dello storico Polo Didattico “Pier Giorgio Frassati” del Bambino Gesù (nato negli anni Sessanta per la formazione delle Vigilatrici d’infanzia), convenzionato con l’Università Tor Vergata.

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