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Un rock salva-vita, ‘Se il tuo cuore ha fatto il botto chiama il 118’

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Ogni anno oltre 50mila italiani sono colpiti da arresto cardiaco improvviso. Ogni minuto che passa dall’arresto, cala dell’8% la probabilità di sopravvivenza. Per questo chi avverte sintomi da infarto non può limitarsi ad andare in ospedale. Deve chiamare immediatamente il 118 per avere così il 40% di probabilità in più di salvarsi. Proprio per sensibilizzare i cittadini su come comportarsi in caso di malore, è nato il progetto ‘Ambulance dance – La canzone salvavita’ ideata dai medici dell’Associazione HEART & MUSIC for LIFE di cui fa parte Carlo Tumscitz, cardiologo dell’Ospedale Sant’Anna di Ferrara.

Lo specialista ha composto una canzone “salvavita”, scritta per sensibilizzare quante più persone possibili su come comportarsi in caso di malore. Hanno contribuito a questa impresa anche gli Skiantos, gruppo storico del rock demenziale bolognese. Il progetto ha radici lontane: da anni Tumscitz e i suoi colleghi uniscono la professionalità medico-scientifica con la passione per la musica in un gruppo musicale, i ‘Doors To Baloon’. Nel 2010 hanno fondato l’Associazione Heart & Music for Life, che unisce cardiologia e musica occupandosi attivamente di progetti sociali.

La canzone è diventata anche un video musicale, diretto dal regista bolognese Francesco Merini e con protagonista Fabio Testoni, storico chitarrista degli Skiantos. Il video è stato girato presso l’Ospedale Sant’Anna di Ferrara che ha attivamente sostenuto il progetto. L’intera iniziativa è stata patrocinata dall’Associazione Nazionale Cardiologi Interventisti GISE, formata da specialisti che sono ogni giorno impegnati nel trattamento dell’infarto acuto. Al video hanno preso parte anche il corpo di ballo Sambaradan e l’attrice Cristiana Raggi.

La gente, spiega Tumscitz, “erroneamente pensa che arrivare in ospedale in fretta con i propri mezzi faccia guadagnare tempo prezioso, un errore che può risultare anche fatale”. Infatti, conclude il dottor Alberto Benassi, presidente dell’Associazione Heart & Music For Life, “in caso di infarto una equipe di medici e paramedici con un defibrillatore può davvero fare la differenza tra la vita e la morte, per questo bisogna chiamare il 118

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