| categoria: sanità Lazio, Senza categoria

LA DENUNCIA/ Per i “codici verdi” Pronto Soccorso aperto solo dopo le otto? La direzione smentisce, servizio 24 ore su 24

Il San Camillo è sempre sotto tiro, i pazienti si lamentano. Al Pronto Soccorso poi è sempre e comunque un pianto. Chi sta male ha bisogno di sentirsi aiutato e di non essere trattato come un numero. La comunicazione quasi mai funziona correttamente, in un verso o nell’altro. Quindi malintesi, polemiche, denunce. Come quella lanciata alle agenzie da Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia Chiediamo al presidente Zingaretti di fare chiarezza su quanto riferito da un paziente del Pronto Soccorso dell’ospedale San Camillo che, registrato alle 6.55 del mattino come ‘codice verde’ al Triage per una sospetta frattura, avrebbe avuto accesso agli esami diagnostici per immagini e alla conseguente visita specialistica ortopedica solamente alle 8, perché a quell’ora aprirebbero questi servizi. Una prassi che se confermata proverebbe il disastro della sanità laziale – dichiara Santori- Infatti, secondo la denuncia in una nota stazione radiofonica, nel caso in cui qualcuno dovesse rivolgersi alle cure del Pronto soccorso in questione in piena notte, e fosse inquadrato come codice verde, dovrebbe attendere comunque le 8 del mattino nella sala d’aspetto prima di essere visitato. Una situazione intollerabile su cui presenteremo un’interrogazione al presidente della Regione Lazio a tutela di tutti quei cittadini che ogni giorno lamentano il malfunzionamento della sanità e non si bevono la favola raccontata da Zingaretti sul miglioramento dei servizi.
Replica il San Camillo – Forlanini: nostro Pronto Soccorso attivo giorno e notte per tutti. Nessuna attesa supplementare per i codici verdi.“Non corrisponde assolutamente al vero quanto segnalato da un paziente di una sua “supplementare” attesa in Pronto Soccorso per l’effettuazione di una radiografia per una sospetta frattura, fino all’apertura dei servizi alle ore 8. Il nostro Pronto Soccorso garantisce giorno e notte h 24 ore, visite, prestazioni diagnostiche e dove necessario ricoveri. Questo a tutti, anche ai codici bianchi e verdi, quelli meno gravi – come quello attribuito al signore che racconta di essere arrivato al Pronto Soccorso alle 6.55 del mattino trovandolo comunque aperto ed attivo. Ciò che stupisce – aggiunge d’Alba – è l’uso strumentale che si cerca di fare di quello che è forse uno sfogo personale e nulla a che fare con un presunto disservizio. Ed a stupire di più è il fatto che ad usarlo sia il consigliere regionale Fabrizio Santori. Un rappresentante istituzione che dovrebbe conoscere il sistema sanitario regionale e la rete ospedaliera e che ha, come tutti i cittadini, ogni strumento per verificarne il funzionamento e che qualora fosse vero quanto segnalato in forma anonima – cosa che non è – dovrebbe ben sapere che trattasi non di un disservizio, ma di una violazione in termini di non rispetto dei requisiti previsti per il funzionamento dei Pronto Soccorso.

Ti potrebbero interessare anche:

Il Comune aumenta l'affitto, "Il grande cocomero" (neuropsichiatria infantile) rischia la...
Miss Italia, salta la trattativa tra la Mirigliani e La7
Un decalogo contro le cure dei denti di bassa qualità
ABUSIVISMO/ Villa Swarovski a Porto Rotondo, sequestrata dependance
Lavoro, oltre nove milioni di italiani in stato di sofferenza e disagio
CORRUZIONE:ARRESTO DIRETTORE DELLE ENTRATE GENOVA, SI ALLARGA L'INCHIESTA



wordpress stat