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ALL’ATALANTA BASTA CORNELIUS CONTRO L’EX DONADON

Gomez non c’è, Ilicic rifinisce benino senza metterla in porta, Petagna non la infilerebbe nemmeno in una cisterna e, per far tornare alla vittoria (mancava dal 5-1 al Crotone, 20 settembre), l’Atalanta di Gasperini, brillante nelle notti magiche di coppa e balbettante in campionato, serve l’acuto a metà ripresa della riserva Andreas Cornelius. Il Bologna del grande ex Donadoni paga soprattutto un attacco asfittico, che non potrà reggersi ancora a lungo sull’ispirazione e il sacrificio di Rodrigo Palacio, desolatamente solo quando si tratta di inventare qualcosa nei pressi dell’area. Hanno comunque retto a lungo, gli emiliani, reduci da tre vittorie in serie con Sassuolo, Genoa e Spal, nonché disposti in campo con un certo rigore tattico. Nel primo tempo la fase di studio dura fin troppo e il primo vero sussulto è il crack del bicipite femorale destro di Torosidis, costretto a lasciare il posto a Krafht. Dopo un crossetto di Verdi, e un fallo a favore nerazzurro sulla trequarti, al 12′ Castagne calibra il traversone sporco per il destro al volo di Freuler, rimpallato dalla muraglia rossoblù. A seguire, la punizione di Ilicic che trova il colpo di testa impreciso di Petagna, mentre di là c’è il piazzato da flipper di Verdi al quarto d’ora dopo un contestato contatto al limite tra l’ammonito Caldara e Palacio, con la retroguardia di casa ad allontanare. Non accade alcunché fino al piazzato di Ilicic un metro sopra il montante (33′) e al gol divorato da Petagna un paio di giri di lancetta dopo, quando il triestino, smarcato da Cristante sull’asse con lo sloveno, spara alto. Nella ripresa i ritmi restano piuttosto compassati e c’è subito il radente (2′) dal lato sinistro di Cristante, imbeccato da Ilicic, tra le braccia del portiere ospite. Sul ribaltamento al 3′ Palacio trova il varco per Verdi che arriva dalla sinistra, trovando l’opposizione di Masiello. I bergamaschi, che calano nella mischia il doppio centravanti con Cornelius, arretrando Ilicic tra le linee, difettano sempre di mira: vedi Spinazzola, al 7′, che di controbalzo riesce a ciccare la mira di sinistro sull’invitante scodellata di de Roon. Fuori Petagna per Kurtic e ne capita subito un’altra: è il 22′, il nuovo entrato ex Genoa stoppa il fantasista mancino e sul passaggio indietro di Spinazzola è de Roon a sfiorare l’insaccata con una botta da fuori. Un tris di cronometro e Freuler pesca Cornelius che di sinistro lascia sedere Mirante trafiggendolo alla sua destra con la sfera tenuta adeguatamente bassa due metri fuori dall’area piccola. A 10′ dal 90′, il Bologna resta in 10 dopo il secondo giallo a Gonzalez, colpevole di avere steso l’autore del gol nerazzurro sul lato destro dell’area. Ultima chance al 44′, quando Caldara allunga la scarpa per sfruttare la torre di Cornelius sulla parabola dalla bandierina di Ilicic, ma il portiere non si fa sorprendere.

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