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KOLAROV PUNISCE TORO,ROMA AVANTI A PICCOLI PASSI

Un lampo di Kolarov, ancora su punizione, fa volare una Roma al rallentatore e costringe alla prima sconfitta casalinga il Torino dell’amico Sinisa Mihajlovic. Una vittoria pesante, che proietta i giallorossi – con una partita in meno – nelle posizioni alte della classifica, in piena corsa per lo scudetto. Partita sottotono, invece, per i granata, due punti nelle ultime quattro partite e l’Europa League che si allontana con il gioco orfano di capitan Belotti, infortunato. Per la squadra di Di Francesco due punti recuperati su Napoli e Inter e undicesima vittoria consecutiva fuori casa, nonostante le fatiche per l’impegnativa trasferta di Londra si facciano sentire sulla manovra. Una prova di maturità, comunque, con Juan Jesus e Moreno (all’esordio dall’inizio) al centro della difesa al posto dei titolari Manolas e Fazio e, in attacco, uno Dzeko non al meglio supportato da Nainggolan alto a destro nel tridente ma che spesso si abbassa a fare il trequartista aumentando la densità in mezzo al campo. È la mossa che mette in difficoltà un Torino a corto di ricambi per i tanti infortuni e con alcuni giocatori ancora alla ricerca della forma migliore. Troppo leggero Sadiq per fare da terminale offensivo di una squadra che non ha ancora visto il migliore Niang, beccato dai fischi del pubblico al momento del cambio. Ljajic e Iago Falque, ex dai piedi buoni, prendono in mano solo a tratti la squadra e Baselli, in mezzo al campo con Rincon, sembra non avere ancora superato il trauma dell’espulsione nel derby. E dire che fino alla punizione di Kolarov, le due squadre si erano sostanzialmente annullate, dando vita ad una partita lenta e contratta. Alla supremazia territoriale dei giallorossi, il Torino risponde con uno schieramento ordinato, anche se incapace di qualsiasi squillo. Sadiq finesce spesso in fuorigioco, quando non fa fallo, mentre dall’altra parte Dzeko non è in giornata e dalla distanza i tiri di Nainggolan e Florenzi non trovano neppure lo specchio della porta. La musica non cambia nella ripresa, la Roma a fare la partita, senza riuscire ad essere davvero pericolosa, e il Torino a cercare, senza trovarle, le ripartenze giuste. Al 24′, dopo una plateale litigata di Strootman con Dzeko per una palla sbagliata, l’episodio che decide la gara: fallo di De Silvestri su El Shaarawy e punizione dai venti metri trasformata alla perfezione dal serbo, con la complicità di Sirigu che si butta in ritardo sul suo palo. Mihajlovic prova a mescolare le carte, ma gli ingressi dalla panchina di Boyè e Valdifiori, dopo quello di Barreca, non danno la scossa. Ed è la Roma ad avvicinarsi di nuovo al raddoppio, nei minuti finali, con l’ex granata Bruno Peres che costringe Sirigu alla deviazione in angolo. Under e Perotti gli altri cambi di Di Francesco che, in attesa del recupero con la Sampdoria, porta a casa tre punti che fanno classifica e morale

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