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La filantropia in Italia muove 9,1 miliardi di euro

La filantropia in Italia muove 9,1 miliardi di euro, posizionando il paese al terzo posto in Europa dopo Regno Unito (25,3) e Germania (23,8). Lo stima la Fondazione Lang in uno scenario diffuso in vista del Lang Philanthropy Day, che martedì a Milano riunirà i rappresentanti di realtà filantropiche italiane e del mondo. Del totale delle donazioni italiane, la stima è che circa 4,6 miliardi provengano da elargizioni individuali, 1,5 miliardi da Fondazioni, il resto da lasciti, erogazioni di imprese e altre modalità informali.
Le Fondazioni italiane sono circa 6.200, per lo più bancarie e private.

L’anno scorso le 88 bancarie hanno erogato oltre 1 miliardo (+10%) alzando l’importo medio per progetto (a 50.806 dai 43.437 del 2015), ma contraendo il numero medio degli interventi, a riprova del fatto che stanno focalizzando l’azione. Tra i donatori individuali più generosi, chi ha un patrimonio sopra al milione: nel 2015 il 91% ha fatto una donazione (+11%). Inoltre il 27% dei ‘paperoni’ che hanno più di un milione di euro (gli Hnwi, cioè High net worth individuals) ha aumentato le proprie elargizioni (+13%), destinandole principalmente a salute (72%), ambiente (60%) e inclusione sociale (40%).

A fronte di questo impegno, emerge la necessità per queste persone di dotarsi di competenze qualificate per strutturare il proprio disegno filantropico. Tra le difficoltà incontrate dagli Hnwi nell’individuare i beneficiari delle proprie donazioni prevalgono la scelta del bisogno sociale (48%), la necessità di orientarsi tra le diverse organizzazioni (36%) e tra le modalità di giving (32%). A indirizzare le loro scelte intervengono per lo più i consigli dei familiari (52%), le conferenze di settore (40%) o i consulenti professionali (36%).
Martedì 24 ottobre, al Lang Philanthropy Day, sarà presentato il primo studio in Italia in grado di dimostrare quanto i servizi nell’ambito dell’accoglienza e della cura dei minori in condizioni di disagio incidano positivamente sulla spesa pubblica, realizzato del Centro Studi Lang. La stima infatti è che in Italia entro il 2025 il gap tra risorse pubbliche e domanda di servizi sociali arriverà a 70 miliardi. Un divario crescente, a fronte di cui la filantropia sta evolvendo verso modelli più efficienti ed efficaci di allocazione delle risorse.
Tra le fondazion anche quelle del tennista Djokovic, della catena di alberghi Hilton e del gruppo globale del lusso Kering.
L’appuntamento ha il sostegno di Ubi Banca e dello studio legale internazionale White&Case, oltre al patrocinio della Fondazione Cariplo.

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