| categoria: spettacoli & gossip

Parte Gilletti a La7, si commuove e spiega il suo addio alla Rai

Massimo Giletti riparte da La7, domenica prossima, primo ospite Fiorello. Ma alla presentazione del nuovo programma(Non è l’Arena) si parla soprattutto del suo addio alla Rai e il giornalista non trattiene le lacrime. “Ho attraversato una tempesta professionale e umana – racconta Giletti di fronte ai giornalisti – L’arena era un fiore all’occhiello. Quando ti eliminano perché dai fastidio è un fiore all’occhiello. Ma… fa male. – si interrompe visibilmente commosso – Non è passata – dice con un sorriso amaro – Non sono più lo stesso, quello che ho vissuto mi ha marchiato”. Anche il titolo del suo nuovo programma tradisce questi sentimenti contrastanti da innamorato tradito nei confronti della sua vecchia rete: “Quando ho sbattuto la porta consapevole che per qualche anno sarei stato fuori, non l’ho fatto alla Rai ma a chi non ha capito che persone come me e la Gabanelli hanno una dignità. Non si può dire a uno come me di fare il varietà, perché è innaturale. Io e Milena apparteniamo a un altro sistema. Umanamente è stato dolorosissimo; se mi chiedono di fare varietà si distrugge un gruppo di lavoro. Non ho avuto segnali in Rai di quello che stava accadendo. La cosa più brutta è che l’ho letto su TvBlog, non me l’ha detto nessuno.”
Adesso nel presente e futuro di Giletti c’è Non è l’Arena il cui titolo – come dice il direttore di La7 Andrea Salerno – “è uno sberleffo. Speriamo lo capiscano anche al settimo piano”. Il giornalista racconta dei primi contatti con la rete: “Tutto è iniziato a giugno. Un gruppo che fa 4 milioni interessa ad altri gruppi televisivi. Ho avuto altre offerte anche economicamente più vantaggiose. […] Ora lavoro con Freemantle che è un’eccellenza, il collega Piervincenzi che è stato colpito ieri (aggredito da Roberto Spada a Ostia, ndr) è uno di Freeemantle. […] Il nome Arena nasce così: ci siamo seduti io e Moccia e abbiamo ideato L’Arena. Altri colleghi hanno depositato quel titolo e si fanno pagare. Io ho sempre rifiutato questo. Ho tanti limiti, tanti difetti ma quel nome indica che quell’Arena è finita.” Massimo Giletti parla poi dell’esordio di domenica: “Domenica partiremo da Tulliani, verrà Lavitola. Ospitare personaggi scomodi serve. Sono cambiato, questa è la mia strada. Tulliani per me non è un nemico, ma lo diventa quando non risponde alle domande. Ho suggerito a Daniele Buonistalli di marcarlo stretto e ha perso la testa. Abbiamo avuto bravura e fortuna. Noi crediamo di essere dei perché appariamo, ma senza chi sta dietro la macchina non saremmo niente. Chi è bravo porta a casa la notizia.” Ospite anche Fiorello ”che ringrazio per essermi stato vicino in questa difficilissima estate, per la prima puntata mi ha fatto un regalo”.

Ti potrebbero interessare anche:

Emma è pronta: "Il tour sarà una bomba"
CINEMA/Papaleo, in un faro tutti i pregiudizi del mondo
Il Ministro Stefania Giannini in topless sul settimanale "Chi"
Arriva la chiesa di cartone nel fantastico far west di Cinecittà World
Gianni Morandi gira a Viterbo “L’isola di Pietro“
Rai, da aprile tetto stipendi anche per gli artisti



wordpress stat