| categoria: sanità Lazio

Dieci anni di Bollini Rosa, nel Lazio premiate 23 strutture

Una pioggia di bollini per la Regione Lazio. Buone notizie per la sanità che anche nel 2017, come ormai da buona tradizione consolidata, ha visto arrivare i riconoscimenti alle strutture ospedaliere che si sono distinte per l’attenzione offerta alle donne da parte di ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna,) che da dieci anni a questa parte premia le migliori “in rosa”. Su un totale di 306 vincitori ben 71 hanno ottenuto il massino riconoscimento, i tre bollini, 183 due bollini e 52 un bollino. Per il Lazio i premi sono andati a 23 candidati tra cui, per la ASL Roma 1, l’ospedale Santo Spirito in Sassia e il San Filippo Neri che hanno guadagnato la doppia H simbolo di qualità e attenzione. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali : la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale. Tra le novità di questa edizione l’introduzione di due nuove specialità, la geriatria e la pediatria, ed è stata valutata anche la presenza di percorsi “ospedale-territorio” soprattutto nelle aree specialistiche che riguardano patologie croniche come cardiologia e diabetologia e, nell’ambito dell’accoglienza in ospedale, da quest’anno è stato dato rilievo anche alla presenza del servizio di Pet-Therapy rivolto ai pazienti ricoverati. Come è accaduto per il passato anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino. “Una prestazione sanitaria di livello elevato, un’alta competenza specialistica coniugata all’attenzione alla paziente e al suo benessere complessivo declinata al femminile. È questa la filosofia con cui la Giuria ha assegnato anche questo anno i Bollini Rosa promossi da Onda”, ha affermato Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. “In questo decennio sono stati fatti molti passi avanti nell’ambito della medicina di genere e la salute delle donne sta diventando un punto di attenzione per molte strutture, come dimostrano i nostri dati, ma c’è ancora molto da fare – aggiunge Francesca Merzagora, Presidente di Onda . Onda lavora a fianco di questi ospedali per promuovere un approccio “di genere” nell’offerta dei servizi socio-sanitari, imprescindibile per poter garantire una corretta presa in carico della paziente in tutte le fasi della vita. La partecipazione dei Bollini Rosa alle iniziative promosse da Onda, in occasione di giornate dedicate a talune patologie femminili, mettendo a disposizione prestazioni cliniche e diagnostiche gratuite, consentono di avvicinare la popolazione a diagnosi e cure sempre più mirate e specifiche”.

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