| categoria: Roma e Lazio

TERMINI, BLITZ CONTRO I NEGOZI APERTI NEI FESTIVI

Blitz organizzato da Potere al Popolo a Roma «per la giornata nazionale contro l’apertura dei negozi nei giorni festivi» alla Galleria commerciale della stazione Termini. A riferirlo in una nota sono gli stessi organizzatori dell’evento. «Da Torino a Padova, da Milano a Napoli, e poi Mantova, Genova, Bari, Piombino, Treviso… in decine di città italiane è stato raccolto l’invito del nuovo movimento politico – si legge nel comunicato – I sostenitori di Potere al popolo si sono presentati con abiti di Babbo Natale ed i classici berretti rossi ed hanno distribuito a passanti e viaggiatori volantini e donato regali che nessun Babbo Natale potrà mai portare: diritti, tempo, articolo 18, ferie pagate, rispetto… tante cose che ai lavoratori sono state tolte o che vengono sempre più negate, e che Potere al Popolo, che si presenterà con una lista indipendente alle prossime elezioni, mette al centro del proprio programma. Il programma di Potere al Popolo è stato scritto con il contributo di più di cento assemblee territoriali, la partecipazione di decine di associazioni, organizzazioni politiche e sociali e movimenti di base e si può leggere sul sito www.poterealpopolo.org. La chiamano liberalizzazione ma la libertà è solo quella dei proprietari della grande distribuzione di tenere i centri commerciali aperti più a lungo, senza nuove assunzioni, senza pagare lavoro notturno e tagliando il costo del lavoro per ora lavorata grazie alla flessibilità. La libertà quindi di fare grossi profitti sul lavoro di persone che devono rinunciare alle festività. Queste persone magari avranno in cambio qualche piccolo aumento nella busta paga… se va bene! Peccato però che il contratto nazionale del commercio è fermo da quattro anni, grazie anche a leggi che hanno precarizzato il lavoro e reso i padroni sempre più arroganti. Ricorrere allo straordinario, lavorare la notte o nei festivi diventa sempre più una necessità per arrivare a fine mese. Altro che libertà, altro che opportunità! Le liberalizzazioni del commercio sono un tassello nell’atto ai diritti dei lavoratori portato avanti da 25 anni dalla classe politica di destra e di ‘sinistrà di questo Paese. Altro che aumento dell’occupazione! Il risultato è solo la chiusura del piccolo commercio, la desertificazione dei nostri centri abitati con danni per il nostro territorio. E chi va a fare la spesa di notte o la domenica non lo fa per piacere, ma spesso perché è l’unico momento in cui può farlo, dovendo barcamenarsi tra più lavori, precarietà e flessibilità crescente. Per questo noi diciamo ‘un torto fatto a uno p un torto fatto a tuttì. Un tempo lavoratrici e lavoratori avevano diritto alla festa e al riposo e deve tornare ad essere così, contro un modello sociale in cui il profitto viene prima deli esseri umani. Boicotta i centri commerciali nei giorni festivi».

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