| categoria: Dall'interno

Pioggia, frane e freddo: la Liguria in allerta

Pioggia e freddo: la Liguria supera il Natale e si avvia alla fine dell’anno quasi completamente in stato di allerta meteo. Solo al Ponente viene risparmiata questa ennesima fase di timori con il naso all’insù in attesa dei capricci del tempo. La prima fase di questa perturbazione è terminata nella notte, e i disagi maggiori si sono verificati nel Genovesato dove, a causa di due frane, si sono staccati massi a Sessarego (sulle alture di Bogliasco) e a Sottocolle (frazione di Davagna). In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco, e sono stati disposti sensi unici alternati.

Però, le preoccupazioni maggiori si concentrano sulla giornata odierna, quando sono previste forti piogge localmente anche a carattere di rovescio. Allo stato attuale, l’allerta è arancione solo dal promontorio di Portofino al confine con la Toscana, nel resto della Liguria – con l’eccezione del Ponente – lo stato di allerta si ferma al giallo.

A causa della situazione il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha chiuso la sua sede di Manarola, perché in zona esondabile, e tutti i sentieri per il rischio frane. Già nei giorni scorsi ci sono stati alcuni problemi lungo i sentieri per il cedimento di alcuni muretti a secco. In Val di Vara sono stati chiusi il ponte di Villagrossa di Calice al Cornoviglio e il tratto di strada che dal paese di Calice porta ai Casoni di Suvero.

Nel Tigullio è iniziato a piovere con una certa insistenza già nel tardo pomeriggio di ieri. Per oggi si prevedono ancora forti piogge anche se non in eccessive quantità. Tuttavia sarà da tenere d’occhio il terreno che è già saturo dalle piogge dell’ultimo periodo.

Proprio le precipitazioni su terreni già gonfi d’acqua fanno concentrare l’attenzione sull’entroterra del Tigullio, al confine con lo Spezzino: qui sono tenuti d’occhio i bacini, anche per il rischio di frane e smottamenti. Ma tutti i grandi bacini sono monitorati precauzionalmente.

Le temperature sono in diminuzione con conseguente arrivo della neve nei bacini padani. Ieri sera nevicava già a Santo Stefano d’Aveto. La Protezione Civile ha diramato l’allerta gialla nivologico, tanto fra la valle Stura e la val Bormida nel Savonese (dove resta chiusa la Provinciale 41 fra Montenotte e Pontinvrea), quanto nelle valli Scrivia, Aveto e Trebbia, soprattutto in considerazione della presenza della rete autostradale, che richiede maggiore sensibilità in caso di problemi meteorologici.

Il Libeccio porterà probabilmente da domani mareggiate praticamente su tutta la costa. Al termine di questa seconda fare di perturbazione, tornerà il sole, ma crolleranno le temperature. Nell’entroterra scenderanno anche sotto zero, sulla costa il termometro invece non salirà sopra i nove gradi come massima. Per un fine anno da brividi

Ti potrebbero interessare anche:

SICILIA/Etna, ancora eruzione. Ripresi voli su Catania
Ragazza violentata sulla spiaggia a Salerno, due arresti
Marinare la scuola? Impossibile con il 'badge' per gli studenti
Donna uccisa davanti a scuola a Terzigno: suicida il marito
Scuola, per maestri e prof niente cambio di sede per 5 anni
Foligno, sospeso il maestro che ha indicato ai bimbi il colore della pelle del compagno



wordpress stat