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Viterbo, la calza della befana più lunga del mondo

Torna, venerdì 5 gennaio, alle ore 15,30, con partenza da piazza San Sisto, il tradizionale e tanto atteso appuntamento con la “Calza della Befana più lunga del mondo“, manifestazione realizzata dal Centro sociale Pilastro con Admo, Avis, 500 Tuscia Club, parrocchia Sacro Cuore, Confartigianato Viterbo ed assessorati alla Cultura ed alle Politiche sociali del Comune di Viterbo. Giunta alla sua 18 esima edizione, la kermesse ha sempre avuto un crescente successo, mescolando la spettacolarità ed originalità dell’evento (una calza di iuta lunga ben 52 metri e del peso di 400 chilogrammi trasportata da 10 Fiat 500 e cento befane) alla solidarietà. Quest’anno i proventi della vendita delle calze, che saranno distribuite nel corso dell’evento, andranno ad un’associazione locale, “Campo delle rose” per un progetto abitativo per ragazzi autistici.
Altra caratteristica importante di questa edizione è che sarà la stessa Calza ad inaugurare l’apertura di via Cairoli, da tempo interdetta per via dei lavori di rifacimento del manto stradale.
Tutti i dettagli della manifestazione sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune di Viterbo. A prendere per primo la parola il presidente del Centro sociale Pilastro, Luciano Barozzi, che ha evidenziato l’obiettivo di solidarietà della Calza e come quest’anno, ad allietare l’evento, suonerà la Banda di Bassano in Teverina. Sarà anche presente l’associazione culturale Il Pilastro con il gruppo Sbadieratori e Musici.
Barozzi ha ricordato nel corso di questi 18 anni la solidarietà effettuata verso tante associazioni come la casa famiglia del Murialdo, la Sacra Famiglia, la ricostruzione post terremoto dell’ospedale dell’Aquila, l’adozione a distanza di tanti bambini. Un’altra novità di quest’anno il piano sicurezza, presentato alla Questura e che vedrà 20 vie di fuga segnalate, più un’unità fissa in piazza dei Caduti ed una mobile durante il percorso della Calza. Ci saranno anche i Vigili del Fuoco, in tre lungo il percorso e le stesse Fiat 500 saranno dotate di estintori in caso di emergenze.
“Predisporre 20 varchi non è semplice- ha rimarcato Barozzi – e ci siamo quindi avvalsi dell’aiuto della Protezione civile di Viterbo. Altra novità di quest’anno sarà la banda musicale di Bassano in Teverina, mentre resta di Grotte Santo Stefano il gruppo majorettes. Speriamo nel buon tempo metereologico. Un ringraziamento va alle sarte del Centro polivalente, che hanno ricucito la calza ed alla Polizia locale. Quest’anno saremo coadiuvati dall’associazione viterbese dei Vigili urbani in congedo”.
Barozzi ha, infine, ricordato di non lasciare in sosta le auto lungo il percorso della Calza per evitare multe e rimozioni forzate. “Non lasciate le auto in sosta dalle ore 13 del 5 gennaio da porta Romana fino al Pilastro per tutta la durata della manifestazione” – ha ribadito.
Andrea De Simone, direttore di Confartigianato Viterbo ha affermato: ” Questa nostra collaborazione con il Centro sociale Pilastro va avanti ormai da dieci anni ed è motivo di orgoglio aiutare il Centro con la Calza ed anche mio personale, avendomi onorato della tessera numero mille di socio del Centro. Dietro la gironata del 5 gennaio c’è il lavoro di tanta gente ed associazioni che collaborano insieme. Ci auguriamo, quindi, che ci sia una risposta importante della popolazione, anche perchè quest’anno la solidarietà si fa a chilometro zero, per una nostra associazione viterbese. Uno stimolo in più per i viterbesi, quindi, a comprare le calze”.
Don Flavio, parroco della Sacra Famiglia, ha augurato che la manifestazione possa riuscire bene come sempre ed ha ricordato come questa sia partita 18 anni fa con tante difficoltà per arrivare ad essere un evento oggi così sentito e partecipato dalla città, una vera tradizione consolidata. “Nella nostra parrocchia già ospitiamo manifestazioni teatrali – ha aggiunto – ed è molto bello che quest’anno il disagio infantile sia oggetto della solidarietà della Calza. Vivere questa manifestazione dal punto di vista folklotistico è bello, ma viverla nel senso della solidarietà lo è ancora di più”.
Mara Piergentili, presidente dell’associazione 500 Tuscia Club, ha poi affermato: “Spero di essere di nuovo all’altezza di questa situazione, un grazie a tutti”.
Matteo Achilli, in rappresentanza del direttivo della Consulta del volontariato di Viterbo, ha aggiunto: “Siamo onorati di partecipare a questi eventi. Sposiamo appieno gli obiettivi della Calza della Befana 2018”.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla vice presidente dell’associazione culturale Il Pilasro Assuntina Civitelli, che ha ricordato come il 6 gennaio l’associazione sarà a Roma per essere benedetti da Papa Francesco.
Il presidente dell’Avis di Viterbo, Luigi Ottavio Mechelli ha evidenziato: “Il trasporto di quest’anno è dedicato all’associazione Campo delle Rose, a noi cara come Avis, tanto che presso il punto soci dell’ipermercato Conad è presente un’urna per raccogliere fondi per questa associazione. Sia come Avis, che con la Calza che poi con altre manifestazioni cerchiamo di aiutare l’associazione nel realizzare il progetto abitativo per ragazzi autistici”.
La parte musicale della kermesse sarà affidata alla Banda di Bassano In Teverina, il cui vice presidente Di Giancarlo ha affermato che cercheranno di dare il loro meglio. La banda è composta da 30 elementi ed è diretta dal Maestro Pierluigi De Santis. Il Maestro ha ricordato l’Inno della Befana da lui composto. “Speriamo che lo possano fischiare tutti”.
Infine, Franca Sassara dell’associazione “Campo delle rose” ha precisato: “Grazie per il sostegno. Sono una delle mamme che ha un figlio con autismo. Purtroppo a Viterbo non ci sono strutture e 23 famiglie come la mia hanno affidato i propri figli ad un istituto di Arezzo. Unico neo è che per fare ciò ci sono liste d’attesa lunghissime ed i figli vengono strappati al loro territorio ed alla famiglia. Da qui nasce l’idea di portare questo istituto a Viterbo, costruendo un diurno. I lavori sono già iniziati grazie al nostro contributo, ma ci serve completarli. Inoltre, daremo presto vita alla realizzazione di un giardino tutto dedicato alle rose dove i ragazzi potranno lavorare. Se riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo potremmo avere un centro diurno fino a 40 posti e case fmaiglia per piccoli nuclei da noi finanziate. Inoltre, ci sono 25 ettari per un’azienda agricola multifunzionale vicino al lago. Mio figlio – ha concluso Sassara – dice pochissime cose, ma tra queste ripete sempre: “Portami a casa..”.
Le conclusioni sono spettate al sindaco Leonardo Michelini, che ha detto: ” Il protagonista di questa festa è il quartiere Pilastro. Quando le iniziative partono da comunità con un denominatore comune le cose vanno bene perchè c’è la passione che fa portare avanti certi eventi. Non è sempre comune che le iniziative che partono da un quartiere, un localismo, riescano poi a coinvolgere tutta la città.
Questa è un po’ la forza della nostra identità di comunità, che parte da interessi collettivi, sociali che vanno poi ad allargarsi. Il quartiere Pilastro ha saputo creare questa identità”.
Paola Massarelli, presidente dell’Admo di Viterbo ha, infine, evidenziato l’importanza di donare. “Da un po’ di anni sono diventata Capo Befana. E’ importante il dono di sè, di noi stessi, donare il sangue, il midollo osseo ed i notri organi quando non saremo più in vita. Il regalo più bello è proprio questo: donare una parte di noi”.
La conferenza stampa si è conclusa, come tradizione, con la poesia, composta per l’occasione della poetessa e scrittrice viterbese Rosanna De Marchi.
Il raduno delle Befane ci sarà alle ore 14,30 del 5 gennaio presso piazza del Comune. Poi le befane partiranno, dopo l’Inno d’Italia, per prendere la calza in piazza San Sisto.

Il percorso della Calza sarà il seguente: porta Romana, via Garibaldi, via Cavour, piazza Fontana Grande, piazza del Plebiscito, via
Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli, viale Bruno Buozzi.

Le soste saranno in piazza del Plebiscito, piazza dei Caduti e piazza San Faustino.

L’arrivo avverrà sul sagrato parrocchiale del Sacro Cuore dove ci sarà la distribuzione, fino ad esaurimento, di mille calze della Befana ai bambini presenti, al costo simbolico di 2,50 euro. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza, a favore dell’associazione “Campo delle Rose”.

In caso di maltempo la manifsazione sarà rimandta a domenica 7 gennaio 2018.

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