| categoria: sport

IMMOBILE ‘FORZA 4’, CAPOCANNONIERE TRAVOLGE SPAL

Quattro volte Immobile. L’attaccante della Lazio è incontenibile al Mazza di Ferrara, tira quattro sberle alla Spal, trascina la Lazio nella rincorsa alla zona Champions e si prende la vetta della classifica marcatori: venti gol dopo venti giornate, meglio di Messi e di Kane. Ma la Lazio che si prende i tre punti a Ferrara contro una Spal troppo leggera per reggere all’onda biancoceleste, non è solo Immobile: c’è anche Luis Alberto che segna un gol meraviglioso e serve un assist e Milinkovic Savic, sempre protagonista nelle azioni pericolose dei suoi. La Lazio va subito in vantaggio dopo cinque minuti con una grande azione di Luis Alberto che prima fa fuori, in serie, Viviani, Salamon e Felipe e poi batte Gomis. La reazione immediata della Spal illude i 12mila del Paolo Mazza, quando, due minuti dopo Tagliavento fischia un rigore per la Spal dopo due atterraggi in area di Basta su Grassi e Wallace su Paloschi. Antenucci dal dischetto è freddissimo e spiazza Strakosha, per il momentaneo pareggio. La Lazio però è in giornata di grazia e al 18′ un triangolo dalla sinistra da Lukaku per Luis Alberto fino ad arrivare a Immobile propizia il nuovo vantaggio laziale e il primo dei quattro gol del protagonista di giornata. Il tris arriva infatti dopo 26′: una giocata straordinaria di Milinkovic-Savic imbecca Immobile che supera la statica difesa estense e batte di nuovo Gomis. La Spal sembra annichilita dalla straripante forza fisica e dalla superiorità tecnica degli ospiti, ma al 30′ accorcia le distanze: cross di Lazzari dalla destra, Wallace libera male sui piedi di Antenucci che da dentro l’area non sbaglia una sorta di rigore in movimento centrando l’angolino. Per un attimo la partita sembra riaprirsi e la Spal ha anche due clamorose occasioni per pareggiare: prima Strakosha respinge su Paloschi e poco dopo la girata di Antenucci su cross di Schiattarella esce di poco. Poco prima dell’intervallo, però la Lazio ristabilisce le distanze, quando su cross di Basta dalla destra, arriva Immobile che di testa indisturbato prenota il pallone da portarsi a casa. Nella ripresa Semplici toglie Salamon, mettendo Rizzo e passando al 4-4-2, senza tuttavia cambiare la musica. Dopo sei minuti, su un calcio d’angolo di Luis Alberto Immobile fissa il risultato e pone fine, virtualmente, a una partita fin lì ricchissima di emozioni. Prima del triplice fischio la Spal al 20′ potrebbe accorciare, quando la punizione di Viviani centra il palo. Anche la Lazio potrebbe fare il sesto, con Lukaku e Parolo, che trovano una difesa della Spal un più attenta del solito. A suon di gol la Lazio ribadisce così di essere più che mai una pretendente accreditata a uno dei quattro posti italiani in Champions. Nella prima uscita del 2018, invece, la Spal ha pochi motivi per sorridere se non le contemporanee sconfitte di Verona e Crotone.

Ti potrebbero interessare anche:

Napoli, è Champions sicura, per Siena e Palermo lo spettro della B
Seedorf, molto da fare per riportare in alto il Milan
CALCIO/ Il Barcellone accusa 'Madrid' di stare dietro il caso Neymar
SCHERMA/ Oro mondiale nella spada all'azzurra Fiamingo
Juve, fatta per Alex Sandro: il terzino arriva a Torino
Italia-Spagna 1-1, De Rossi su rigore salva gli azzurri



wordpress stat