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FRANCESCHINI APRE SIGEP, QUI SI PRODUCE CULTURA

Nel «mio dicastero ho due deleghe, la Cultura e il Turismo. Mi sento di essere qui, oggi, come ministro della Cultura poiché in ogni prodotto italiano ci sono sedimentati secoli di saperi, mestieri, tradizioni: chiunque produca ha camminato per secoli nella bellezza e quello che si crea e si produce qui è veramente cultura». Così, sotto le volte della Fiera di Rimini, il ministro dei Beni culturali e turismo, Dario Franceschini, ha inaugurato la 39/a edizione del Sigep, il salone internazionale del gelato e della pasticceria artigianale in programma fino al 24. «Il 2016 – ha sottolineato – è stato l’anno dei Cammini, il 2017 è stato l’anno dei Borghi e il 2018, appena iniziato, è l’anno del Cibò, che rappresenta, per il Paese, un tesoro capace di fondere cultura, economia, turismo. »Il turismo – ha osservato Franceschini – sta crescendo enormemente e le motivazioni dei viaggiatori« per girare il mondo, »sono diverse tra loro. C’è chi sceglie il segmento della cultura e dell’arte, chi quello dello shopping, e c’è il segmento dell’enogastronomia. L’Italia – ha argomentato – può offrire tutti questi elementi, può coprire tutti i segmenti. Segmenti che una fiera come questa unisce« naturalmente. Quando »giurai come ministro – ha proseguito Franceschini – dissi ai giornalisti che mi sentivo chiamato a guidare il ministero economico più importante del Paese: non era una battuta – ha concluso – perchè investendo in cultura si adempie non solo un dovere costituzionale ma si da un impulso importante all’economia del Paese e questa è la strategia che si sta perseguendo«.
Inaugurata ufficialmente dal ministro dei Beni Culturali e del Turismo, insieme all’assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna, Emma Petitti, al Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi e a Lorenzo Cagnoni, presidente Ieg-Italian Exhibition Group, la società nata dalla fusione delle fiere di Rimini e Vicenza, la 39/a edizione del Sigep attende oltre 160.000 buyer, provenienti da 180 Paesi. La kermesse, che ha visto presentare un torta a base di pan di spagna e crema sormontata da una macchina da presa e un’effige di Federico Fellini dedicata alla riapertura del Cinema Fulgor – la sala amata dal ‘Maestro – ha vissuto, oggi, anche la cerimonia di apertura della Coppa del Mondo della Gelateria, con la sfilata delle 12 squadre che gareggeranno per succedere all’Italia nell’albo d’oro della competizione. In gara Argentina, Australia, Brasile, Corea, Francia, Giappone, Marocco, Polonia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Stati Uniti con 60 concorrenti, 14 giudici e 8 prove di gara tra cui la prova di ‘Mistery Box’. Fra gli stand, tante novità, tra cui il gelato al fico d’India o al cioccolato biondo, quello al Fior di Panda e Ciocco Panda, rigorosamente creati con materie prime trattate secondo la filosofia di tutela del Wwf, oltre al gelato di colore nero, come le spiagge vulcaniche hawaiane.

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