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MILAN-LAZIO SENZA GOL,SEMIFINALE TUTTA APERTA

Dopo aver battuto domenica la Lazio, nel bis di coppa Italia il Milan strappa uno 0-0 alla squadra di Inzaghi, che solo due volte in questa stagione era rimasta a secco di gol. Sono decisivi con una parata a testa Donnarumma (su Immobile) e Strakosha (su un colpo di testa di Cutrone), con Calhanoglu reo di un clamoroso errore a porta vuota a 15′ dalla fine. Tutto si deciderà al ritorno (28 febbraio all’Olimpico), con in palio una finale fondamentale soprattutto per il Milan, perché può essere l’unico viatico per l’Europa. Archiviate le polemiche per il gol di braccio di Cutrone (a fine gara si è chiarito con Inzaghi), questa volta fila quasi tutto liscio davanti al designatore arbitrale Rizzoli e al ct traghettatore Di Biagio, che ha seguito la partita insieme a Maldini. Avrà potuto notare le buone condizioni di Immobile dopo l’infortunio, l’intesa della coppia difensiva Bonucci-Romagnoli, la personalità di Parolo e la verve di Cutrone. Dopo il minuto di silenzio in memoria dell’ex ct Vicini, violato senza senso dai cori dei tifosi della Lazio, comincia una partita meno esaltante di quella di domenica. La manovra del Milan è prevedibile, Bonaventura nel tridente non garantisce lo stesso palleggio di Calhanoglu, in panchina per un’ora, e Biglia non accende quasi mai la luce. Meglio la fase difensiva rossonera, con Borini che si adatta bene al ruolo di terzino sinistro (Rodriguez ko per coliche), Romagnoli e Bonucci che contengono Immobile, e il solo Abate in balia di Lukaku. Il belga è fra i migliori della squadra di Inzaghi con Milinkovic-Savic, che da subito tiene alto il ritmo e approfitta delle varie palle perse che fanno agitare Gattuso. Una al 20′ dà il via al contropiede della Lazio ma Immobile davanti a Donnarumma svirgola, sotto gli occhi del nonno novantenne. La partita si accende, prima per un paio di interventi duri, poi per le proteste di Inzaghi su un retropassaggio di Abate raccolto con le mani da Donnarumma e giudicato involontario da Guida. Dopo 12′ della ripresa Gattuso torna al tridente tradizionale con Calhanoglu al posto di uno smarrito Locatelli, e la manovra del Milan si fa più fluida, come quella della Lazio con l’ingresso di Luis Alberto per Felipe Anderson, positivo per mezz’ora, prima di calare. Al 17′ Donnarumma salva su un colpo di testa di Immobile, gelando Inzaghi che già festeggiava. Altrettanto decisivo al 30′ il collega Strakosha, che respinge un colpo di testa di Cutrone (questa volta tiene il braccio stretto al corpo come per evitare rischi), il pallone finisce fra i piedi di Calhanoglu che però spara alto a porta vuota. André Silva ha la solita manciata di minuti (al posto di un fischiatissimo Kalinic) ma non bastano a incidere. Tutto si decide fra un mese.

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