| categoria: economia

Italia spinge delocalizzazione delle aziende, +12,7%

Cina: rallenta Pil terzo trimestre, scende a +6,8%Cgia, oltre 35mila imprese hanno partecipazioni all’estero

Il numero delle partecipazioni all’estero delle aziende italiane è aumentato del 12,7% secondo gli ultimi dati disponibili, riferiti al 2009-2015, analizzati dalla Cgia di Mestre. La ricerca evidenzia che alla fine del decennio scorso i casi ammontavano a 31.672 mentre nel 2015 sono saliti fino a raggiungere quota 35.684. Seppur parziali – secondo la Cgia -, questi dati consentono di misurare la dimensione economica di un evento che rappresenta una forma di delocalizzazione. “Purtroppo – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – non ci sono statistiche complete in grado di fotografare con precisione il fenomeno della delocalizzazione produttiva. Infatti, non conosciamo, ad esempio, il numero di imprese che ha chiuso l’attività in Italia per trasferirsi all’estero. Tuttavia, siamo in grado di misurare con gradualità diverse gli investimenti delle aziende italiane nel capitale di imprese straniere ubicate all’estero”.

Ti potrebbero interessare anche:

Della Valle: sul Corsera spira un venticello intollerabile
Rc auto: prezzi in calo da un anno, a luglio -2,8%
PETROLIO/ Con il calo dei prezzi l'Italia risparmia 24 miliardi
Lavoro: in sei anni boom giardinieri e imprese di pulizia
Negozi di verdura e carne, Amazon alla conquista del commercio fisico
Autostrade, sciopero nazionale di 24 ore dei lavoratori



wordpress stat