| categoria: attualità

Berlusconi: “Pronto a candidarmi l’anno prossimo”. Ancora pressing su Tajani

Berlusconi: “Pronto a candidarmi l’anno prossimo”. Ancora pressing su Tajani. E Gela Salvini su CasaPound
Nella coalizione di centrodestra è battaglia all’ultimo voto e non si placano i contrasti interni. Matteo Salvini – dopo l’apertura di ieri – respinge “l’abbraccio” di CasaPound, mentre Silvio Berlusconi gela l’alleato, rimarcando che Forza Italia “non ha niente a che fare” con la formazione di Di Stefano. E continua a fare pressing sulla candidatura di Antonio Tajani a Palazzo Chigi.

Quanto alla manifestazione unitaria del centrodestra promossa dalla Lega, in questi giorni la partecipazione di Berlusconi non è stata confermata. Oggi il leader azzurro nel corso del forum dell’agenzia Ansa su Facebook afferma: “Sì la faremo e sarà a Roma giovedì alle 18”. E si dice pronto, inoltre, a proporsi di nuovo come presidente del Consiglio in caso di stallo e nuove elezioni fra un anno, qualora tornasse candidabile: “Sono a disposizione”, afferma.

“Non ho bisogno dei voti di altri, io chiedo il voto agli italiani che vogliono cambiare”, ha detto Salvini questa mattina a Rtl 102.5, rispondendo a una domanda sulla disponibilità del movimento CasaPound a sostenere, qualora riuscisse a entrare in Parlamento, un governo guidato dalla Lega. Ieri, invece, si era detto disposto a incontrare tutti dopo il 5 marzo. Berlusconi rimarca: “La nostra coalizione non ha nulla a che fare con Casapound, né con i loro programmi. Né ora né dopo le elezioni”. Poi, come detto, conferma che il primo marzo si terrà la convention con Salvini e Giorgia Meloni. E insiste sulla candidatura a premier del presidente del Parlamento europeo: “Manca solo il suo ok”, dice Berlusconi, sebbene Tajani provi ancora a sfilarsi: “Io vorrei restare alla guida dell’Europarlamento, è importante per l’Italia”, dichiara in un’intervista alla Welt pubblicata stamani.

Non manca una querelle interna al Carroccio, con Salvini che risponde alle critiche del governatore lombardo Roberto Maroni in materia di federalismo: “Se domani Luca Zaia e Roberto Maroni vanno a firmare il pre-accordo sull’autonomia di Veneto e Lombardia è perché la Lega è forte. Nel programma del centrodestra c’è il progetto di una Italia federale, è scritto nero su bianco, e io conto di metterlo in atto. A me interessano i risultati”.

Ti potrebbero interessare anche:

Papa: "Comunità internazionale agisca con decisione". Salvini: "Blocco navale"
SCHEDA/ La mappa della nuova Francia regione per regione
Nizza, mancano ancora all'appello una ventina di italiani. Altri due arresti
Maltempo , 11 vittime. Danni a Venezia nella Basilica di San Marco
Omicidio Raciti, Speziale resta in carcere
Visco: 'Pil può crollare del 13%'



wordpress stat