| categoria: Roma e Lazio

Meloni-Salvini: sfiduciamo subito Zingaretti

195347644-44674d94-a362-4268-bb21-77a73ca188f7Sarà un mozione di sfiducia al presidente Zingaretti il primo atto del gruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio. Lo ha dichiarato in una nota il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni nel giorno della proclamazione di Nicola Zingaretti presidente. “Complimenti ai consiglieri di Fratelli d’Italia eletti alla Regione Lazio. Il primo atto del gruppo di Fdi alla Pisana sarà presentare la mozione di sfiducia al presidente Nicola Zingaretti. Il testo verrà sottoposto prima alla condivisione di tutta la coalizione di centrodestra e successivamente al resto dell’opposizione. Una volta firmata, la mozione di sfiducia metterebbe fine all’esperienza di un Zingaretti bis che non ha nemmeno i numeri per iniziare e su questo ci auguriamo di trovare la piena disponibilità di tutte le forze alternative al Pd”.

A Meloni fa eco Stefano Parisi. “L’iniziativa di Fratelli d’italia è coerente con le proposte del centrodestra in campagna elettorale e con gli esiti delle consultazioni del 4 marzo. Zingaretti non ha la maggioranza e come forze di opposizione abbiamo il dovere di fare rispettare la volontà degli elettori riproponendo in consiglio le nostre politiche e in quella sede sarà naturale sottoporre a tutti i consiglieri di opposizione la mozione di sfiducia per tornare presto al voto e ridare la parola ai cittadini del Lazio”. Così l’ex candidato alla presidenza della regione lazio e leader di energie per l’italia, Stefano Parisi, all’agenzia dire, parlando della mozione di sfiducia annunciata da Fdi.

“Pd e Zingaretti non hanno i numeri per governare. Per questo invito tutta l’opposizione a un atto di coerenza e conseguenza per fare in modo che la parola torni ai cittadini. Per quanto riguarda la lega siamo pronti alle dimissioni o a presentare e votare la sfiducia a Zingaretti” così il segretario della Lega e leader del centrodestra Matteo Salvini.

“Prendo atto con piacere delle parole di Matteo Salvini – fa sapere Sergio Pirozzi – che sposa pubblicamente l’ipotesi da me proposta delle dimissioni dei consiglieri di opposizione alla Regione Lazio. Per Salvini, la mia proposta è da discutere come quella di Giorgia Meloni di sfiduciare immediatamente Zingaretti in aula. A prescindere

dalle loro valutazioni sulla forma più valida -sulla quale sono aperto a un ampio confronto perché l’unica cosa che conta è dare ai cittadini del Lazio un governo stabile e duraturo- la mia proposta di non far nemmeno partire questa consiliatura prima faceva sorridere i peones in cerca di notorietà, adesso è un’ipotesi condivisa da almeno due leader di partito. Io. Aspettando Berlusconi e Di Maio”.

Ti potrebbero interessare anche:

A 2 anni intossicato dalla droga, arrestato papa' pusher
RIFIUTI/ Cambio ai vertici dell'Ama, forse proroga del Commissario Sottile
RIFIUTI/La Regione precisi i tempi per il conferimento a Viterbo
Al via piani di localizzazione contro gli spazi pubblicitari invasivi
Comunicazione e Giubileo, Tronca riassume lo spin doctor di Marino
Rifiuti, ci risiamo. L'ordinanza? Ama non la rispetta



wordpress stat