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Fiumicino contro tutte le mafie tra rassegna cinematografica e mostra su Impastato

FIUMICINOSi celebra oggi la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”. Una giornata speciale che l’amministrazione comunale di Fiumicino guidata da Esterino Montino ha deciso di celebrare con una rassegna cinematografica chiamata “Cinema contro tutte le mafie”, organizzata dall’Acis Onlus ed il Premio Città di Fiumicino.

Alle ore 18:00, presso i locali della stazione marittima di Fiumicino, in piazzale Molinari, ci sarà la visione di alcuni dei cortometraggi vincitori del Premio legalità del festival del Cinema corto corrente che riguardano tematiche legate alla lotta alle mafie, al contrasto a qualsiasi forma di bullismo o di discriminazione razziale o sessuale.

Si tratta di un evento molto sentito che fa parte dei temi culturali per il territorio che l’associazione Acis Onlus è solita organizzare, dedicandole alla sensibilizzazione delle giovani generazioni alle tematiche della legalità ed alla valorizzazione storica dei protagonisti della lotta alle mafie, come ad esempio gli indimenticati giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.

In questo modo, attraverso il Premio città di Fiumicino contro tutte le mafie, nei ventisei anni di attività hanno fatto visita nella città capitolina i massimi esponenti nazionali della lotta alla criminalità tra cui Antonino Caponnetto, Giancarlo Caselli, Maria Falcone, Agnese Borsellino e Pierluigi Vigna.

Oltre a tanti corsi di legalità promossi nelle scuole del comune di Fiumicino ed i cortometraggi sulla lotta al bullismo ed il rispetto delle regole.

Verso questa direzione va anche la mostra d’arte “Il filo rosso della Memoria”, annunciata nei giorni scorsi sul profilo Twitter di Esterino Montino, ospitata nell’androne del palazzo comunale di Fiumicino e dedicata a Peppino Impastato, giovane giornalista ucciso dalla mafia nel 1978 a Cinisi, in Sicilia. La mostra, visibile a tutti gratuitamente fino a domenica 25 marzo, è a cura di Pino Manzella, artista e amico di Peppino Impastato. Si tratta, dunque, di un’esposizione che si rivolge in particolare ai ragazzi e che ripercorre, attraverso diverse opere d’arte come disegni, quadri e acquerelli, la vita e il significato dell’attività politica di Peppino Impastato.

La mostra è stata inaugurata in Comune alla presenza del sindaco Esterino Montino, dell’autore Pino Manzella, degli assessori alla Cultura Arcangela Galluzzo e alla Scuola Paolo Calicchio, e del delegato alla Scuola Francesco Commodo. Inoltre erano presenti tutti gli studenti del territorio di Fiumicino, e ciò ha reso l’inaugurazione della mostra ancora più sentita e profonda. L’amministrazione comunale di Fiumicino si è sempre dimostrata molto attenta a tali tematiche, dedicando numerose iniziative culturali come la mostra su Peppino Impastato, divenuto simbolo della lotta alla mafia e del coraggio di una giovane voce che ha saputo denunciare e combattere l’omertà mafiosa. L’impegno, fanno sapere gli amministratori di Fiumicino, sarà quello di tenere alta l’attenzione su temi così sentiti e delicati, grazie ad incontri ed altri eventi del genere, perchè il ricordo è la prima forma per una buona crescita culturale.

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