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Casellati al Senato, Fico alla Camera, accordo fatto centrodestra-M5s

bf17143dc53352f270798515832063ceAll’indomani dello strappo con cui Salvini ha votato Bernini alla presidenza del Senato spiazzando Berlusconi che puntava su Romani il centrodestra al completo si riunisce a Palazzo Grazioli e ritrova l’unità: il nome per palazzo Madama è Elisabetta Alberti Casellati. A questo punto è fatta, c’è l’intesa con M5S: per la Camera arriva lo stop al 5Stelle Davide Fraccaro ma Luigi Di Maio rilancia subito con Roberto Fico che Fi e Lega voteranno in blocco. Le votazioni sono in corso.

Tutti i parlamentari della Lega voteranno in blocco la Casellati e Fico: «Si tratta di una prova di compattezza della Lega. Un atto di responsabilità che si chiude con un nostro passo indietro sulle candidature della lega in nome della compattezza del centrodestra. È stato Silvio Berlusconi a fare il nome di Casellati: non è una vittoria della Lega ma di tutto il centrodestra che ne esce rafforzato».

«Ho sentito Salvini, e ha detto che la Camera andrà al M5S», dice Di Maio aprendo l’assemblea dei gruppi congiunti del M5S. Parole accolte con la standing ovation dei deputati e senatori. ​«Abbiamo proposto Riccardo Fraccaro. Loro hanno posto un veto su Fraccaro e lui ha deciso di fare un passo indietro per il bene del movimento. Con lui abbiamo tutti un debito». Interviene anche Fico: «In questo Movimento dobbiamo essere tutti a disposizione del progetto. Arrivare oggi qui è un’avventura meravigliosa. Faremo la votazione, avverrà ciò che avverrà e ci manca poi il tassello del governo con Luigi Di Maio che dovrà essere il nostro premier e dovrà applicare il programma del M5S».

«I sacrifici che siamo disposti a fare dimostrano il valore che hanno le cose in cui crediamo. Il bene del MoVimento viene prima di tutto, se serve a renderci più forti sono lieto di fare un passo indietro: è un atto di amore verso la nostra comunità. Roberto Fico saprà interpretare il ruolo di Presidente della Camera con autorevolezza e competenza. Grazie a tutto il M5S per l’affetto e la fiducia, ora avanti ancora più determinati», ha scritto su Facebook Fraccaro.

«NON È PATTO DI GOVERNO»​
«I leader del centrodestra confermano le intese intercorse in questa fase non sono prodromiche alla formazione del governo e che non avranno nessuna influenza sul percorso istituzionale successivo per il quale l’indicazione spetterà al presidente della Repubblica. Confermano che in ogni caso vi è l’impegno di tutte le forze politiche del centrodestra a non ricercare accordi individuali per la formazione del governo».

«Nel ringraziare il Presidente Berlusconi per la stima e la fiducia accordatami offrendomi, convincendomi e insistendo nella candidatura a presidente del Senato, ritiro la mia candidatura per evitarne ogni utilizzo pretestuoso», ha annunciato il senatore di FI Paolo Romani.

IL PD
Il Pd ha deciso di votare al terzo scrutinio per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato i candidati «di bandiera» Valeria Fedeli al Senato e Roberto Giachetti alla Camera. La scelta è stata ufficializzata a deputati e senatori Dem, dopo che sono emerse le decisioni di centrodestra e M5s di andare sui nomi di Maria Elisabetta Casellati al Senato e Roberto Fico alla Camera.

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