| categoria: sport

JUVE SOFFRE MA VINCE A BENEVENTO

La Juve suda e vince a Benevento che malgrado la sconfitta esce dal campo tra gli applausi dei suoi tifosi. Per gran parte della partita i giallorossi di De Zerbi hanno costretto la Juventus a ‘premere sull’acceleratorè per guadagnarsi i tre punti in trasferta grazie ai quali ora sono a +7 dal Napoli secondo in classifica. La compagine giallorossa s’illude, impegna severamente la capolista, ma poi deve inchinarsi ai bianconeri che passano al Vigorito 4-2 anche grazie a una tripletta di Dybala (due delle reti su rigore). Allegri alla vigilia aveva previsto che in terra sannita non sarebbe stato facile, anche perché c’era da metabolizzare la pesante sconfitta casalinga in Champions contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo. Ma la risposta c’è stata e grazie ai suoi cambi adesso il settimo scudetto consecutivo è ancora più vicino. La partita è, per lunghi tratti, sorprendentemente equilibrata, con i padroni di casa in grado di mettere in seria difficoltà i ben più blasonati ospiti che, alla fine, riescono a far valere la classe superiore dei suoi giocatori. Unica, magra, consolazione la sfida dei calci d’angolo, vinta dal Benevento per 8 a 2. L’allenatore bianconero pratica il turnover in vista del ritorno con il Real: fuori Higuain e Douglas Costa, dall’inizio Mandzukic e Cuadrado. Il Benevento si schiera con il classico 4-3-3 e il gigante Diabatè come unica punta. La partita è combattuta, ma viene subito sbloccata da un gioiello di Dybala, strepitoso a centrare il sette con un tiro a giro. Il Benevento reagisce con Sandro che impegna Sczesny, poi il portiere polacco si supera su Djuricic. La ribattuta viene ripresa da Guiulherme che serve l’assist vincente a Diabatè. Sul finale di primo tempo però la Juve si riporta avanti: Djimsiti atterra Pjanic, l’arbitro prima lascia correre poi assegna il rigore con l’ausilio della Var. Dybala è infallibile dal dischetto. Ad inizio ripresa, il Benevento riprende la Juve: stacco di Diabatè su angolo di Viola che indirizza la palla di testa nell’angolino. Allegri non ci sta e si gioca i pezzi pesanti: passa al 4-2-4 inserendo Higuain e Douglas Costa. Scelte azzeccate, cambi che gli risolvono la gara. L’argentino si guadagna il rigore del vantaggio trasformato da Dybala mentre il brasiliano incanta il pubblico: slalom e tiro all’incrocio. Partita chiusa. Al «Vigorito» resta il clima da festa dove dall’inizio alla fine della partita hanno continuato a sbandierare i colori giallorossi. L’incontro contro la capolista ha fatto registrare il tutto esaurito a Benevento e il record stagionale di spettatori. La squadra giallorossa però si avvicina sempre più alla retrocessione matematica, mentre i bianconeri veleggiano verso il settimo scudetto consecutivo.

Ti potrebbero interessare anche:

SCI/ Coppa del Mondo nella nebbia, vincono Hansdotter e Ligety
MOTO/ Le Mans, Marquez in pole ma tutti guardano Lorenzo
Inter affidata a Vecchi, in attesa di Pioli (quasi certo)
CALCIOMERCATO/ FOLLIE BARCA PER INSIGNE, SCHICK VERSO ROMA
CALCIOMERCATO: SCHICK È DELLA ROMA, ANSIA A NAPOLI PER REINA
Per il Milan si riaprono le porte dell'Europa League, Tas annulla esclusione



wordpress stat