| categoria: primo piano

Molise, vince il Centrodestra, flop grillino. Pd a fondo

Regionali: Molise, affluenza alle 12 al 15,17%Il Centrodestra vince le elezioni regionali in Molise e batte il Movimento 5 Stelle. Mentre lo spoglio delle schede è ancora in corso, Donato Toma della coalizione di Centrodestra ha un vantaggio molto ampio su Andrea Greco (M5S). Lontanissimo Carlo Veneziale (centrosinistra). Alle ore 7, quando mancano meno di 100 sezioni al termine dello scrutinio (306 su 394), Donato Toma, candidato al centrodestra alla presidenza della Regione Molise, ha ottenuto il 44,52% delle preferenze. Andrea Greco, sostenuto dal Movimento 5 stelle, e’ al 37,42%, Carlo Veneziale (centrosinistra) al 16,88% e Agostino Di Giacomo (Casapound) allo 0,35%. Primo partito (con circa l’80% delle sezioni scrutinate) e’ il Movimento 5 stelle al 30,52%, nel centrodestra Forza Italia e’ al 9,68%, la Lega all’8,17%, Fratelli d’Italia al 4,53%, popolari per l’Italia al 7,65%, Udc al 5,54%. Nel centrosinitra infine il partito democratico e’ al 8,7% e Liberi e uguali al 3,29%. Per il Movimento 5 Stelle si tratta di un brutto risultato. Dopo il 44% alle Politiche, avrebbe potuto sfondare e ottenere la sua prima regione. Invece il suo candidato resta lontano dal 40% e addirittura, guardando i voti alle liste, il Movimento è intorno a quota 30%. Un flop inatteso.Interessanti anche i risultati che riguardano le posizioni di forza all’interno del Centrodestra, con Forza Italia primo partito (anche se in calo rispetto al 4 marzo) e Lega seconda, stabile rispetto alle Politiche, con il buon risultato della lista Orgoglio Molise alla pari dell’Udc (che fa un balzo, dal 2% al 7%). Cresce di 2 punti Fratelli d’Italia, quasi al 5%. L’attesa avanzata della Lega di Salvini, quindi, non c’è stata.
Disastro Pd sotto il 9% e in netta flessione rispetto al 15,2 delle Politiche. Leu rimane sulle stesse percentuali delle politiche, sopra il 3%, e tutto il centrosinistra a sostegno di Veneziale è lontanissimo dal 20%. Proprio Veneziale è il primo a parlare, intorno alle 3 di notte, per ammettere la sconfitta. “Ho perso, chiaramente”, dice nella sala stampa che accoglie anche il centro dati sull’afflusso dei voti. “Ho perso ma quello che resta è il percorso politico, quello di un centrosinistra che ha ritrovato l’unità dopo anni di divisioni, e questa è l’eredità positiva che resterà a chi verrà dopo di me”.
Erano chiamati alle urne 331mila molisani, di cui 78.025 residenti all’estero. E c’è un vincitore indiscusso: l’astensione. Solo un molisano su due ha deciso di votare, il 52,16% per la precisione. Ben venti punti in meno rispetto alle politiche del 4 marzo, anche se a pesare potrebbe essere stato il voto all’estero, consentito per le politiche e non per le regionali.

Ti potrebbero interessare anche:

Berlusconi, trema il governo. Se la Giunta vota crolla tutto
Berlusconi-Renzi, due ore di faccia a faccia. Il candidato non c'è, si rivedono domani
PENSIONI/ Boeri, pagarle al primo del mese. E reddito minimo agli over 55
Migranti, sbarchi senza sosta rivolta dei sindaci
Catalogna, blitz della polizia negli uffici del governo. E la folla scende in piazza al grido di &qu...
DL FISCO VEDE LA LUCE: SOGLIA CONTANTI E CARCERE EVASORI



wordpress stat