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Berlusconi ci ricasca: ‘Davanti a M5s gente si sente come ebrei con Hitler’

310x0_1524220530554_rainews_20180420123415637Sta succedendo qualcosa in Italia di davvero pericoloso”, ha detto a Porzus, in Friuli Venezia Giulia, dove si è recato per le celebrazioni del 25 aprile, Silvio Berlusconi. “In questi giorni c’è stato il respingimento di 4,5 milioni di cittadini che hanno votato democraticamente e questo non può succedere in una paese libero”, ha aggiunto. Penso di aver fatto bene a essere tornato in campo per difendere il paese di fronte a un grande pericolo che avanza”. Ed ha proseguito: “Siamo impegnati a cercare una soluzione alla crisi politica, senza veti nè preclusioni, rispettosa del voto espresso dagli italiani. Oggi purtroppo solo il centrodestra sembra davvero consapevole dell’importanza della posta in gioco, solo Forza Italia sta prendendo sul serio la richiesta di cambiamento e di soluzione dei problemi che è uscita dalle urne il 4 marzo”. “A 12 anni – ha ricordato ancora Berlusconi – ero in campo per la libertà, nel ’94 il primo colpo di Stato apri un’autostrada alla sinistra per andare al governo, e mi sentii in dovere di non lasciare che questo accadesse. Capii che l’unico modo era fondare un nuovo partito. Adesso ho un’età giovanile vero? Si dovrebbero fare altre cose, mandare messaggi a figli e nipoti, invece è successo qualcosa di nuovo. Approfittando della situazione di povertà in cui si trovano moltissimi italiani che non sono soddisfatti della loro posizione e guardano alla casta come alla colpa della loro situazione, quelli del movimento di Grillo, l’ho constatato in Molise, dicevano che avrebbero dato 800 euro a ciascuno e gli hanno creduto. Cerco di invitare chi mi ascolta a riflettere prima di andare a votare, per votare il partito della libertà”, ha concluso. Berlusconi – sottolineando ancora la pericolosità del momento politico che stiamo vivendo – ha raccontato un’aneddoto: “L’altro giorno ho chiesto ad alcune persone a cui stavo dando una mano: ‘come vi sentite di fronte al comportamento di questa formazione politica, di questo movimento che non si può definire un partito democratico?’ Mi hanno risposto che si sentono come gli ebrei al primo apparire di Hitler”. Il leader di Forza Italia si trova a Malghe di Porzus, in provincia di Udine, dove, fra il 7 e il 18 febbraio 1945, ci fu l’eccidio di diciassette partigiani (tra cui una donna, loro ex prigioniera) della Brigata Osoppo. “Questo non è un momento elettorale, fare propaganda elettorale qui oggi sarebbe irrispettoso verso i martiri di Porzus e della resistenza tutta – dice il Cav – Ma sono certo che i Friulani e i Giuliani, quando domenica si recheranno alle urne, avranno ben presenti questi comportamenti, e sapranno bene come votare” conclude.

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