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Papa, Concertone e Champions, due giorni da incubo

550x190x3702127_1659_polizia_controlli_roma_jpg_pagespeed_ic_hCTddlia_9Due giornate da bollino rosso nella Capitale: primo maggio con il concertone e la visita del Papa e 2 maggio con Roma-Liverpool e lo sbarco di cinquemila tifosi inglesi tra cui 40 hooligans sotto monitoraggio. Oggi c’è stato un doppio tavolo tecnico. Il questore di Roma Guido Marino ha spiegato, nel dettaglio, il piano di sicurezza messo in campo per affrontare eventuali emergenze.

Bonifiche tutt’attorno allo stadio, mille agenti solo per la partita, monitoraggio fin dal loro arrivo in Italia della quarantina di hooligans più pericolosi, con un costante scambio di informazioni con i colleghi inglesi, intere zone della città presidiate fin da questa notte, corridoi obbligati per raggiungere l’Olimpico il giorno dell’incontro.
Scatta il piano sicurezza per Roma-Liverpool e si moltiplicano gli appelli a non trasformare la semifinale di ritorno della Champions League, dopo gli scontri davanti ad Anfield, in una guerriglia per le strade: il direttore sportivo della Roma Monchi chiede ai romanisti di colorare la città di giallorosso e Francesco Totti di essere «responsabili», perché «il mondo ci guarda», mentre Virginia Raggi e il collega di Liverpool Joe Anderson invitano i tifosi delle due squadre al rispetto, «anche fuori dal campo».

Gli ultimi dettagli del piano sicurezza sono stati messi a punto nel corso del tavolo tecnico in questura e dalla
mezzanotte scatterà il divieto di vendita e trasporto di bevande alcoliche e in bottiglie di vetro. Valido nel centro storico e, dalle 19 del 1 maggio, anche in tutta la zona dell’Olimpico e di San Giovanni, dove ci sarà il Concertone. I primi tifosi dei Reds sono infatti attesi già nelle prossime ore. Non tutti nella Capitale però: dei circa 5mila previsti, molti sbarcheranno negli aeroporti di Pisa, Perugia, Milano, Bergamo, Napoli e Firenze, per poi raggiungere Roma in treno. A tutti quanti verrà distribuita una brochure predisposta dalla questura di Roma e condivisa con le autorità inglesi e i rappresentanti del Liverpool, già on line sul sito della società: contiene le informazioni necessarie per evitare di trovarsi in situazioni di pericolo e, soprattutto, invita a rispettare le indicazioni fornite dalle autorità di pubblica sicurezza.

​Ai tifosi del Liverpool viene così consigliato di privilegiare la stazione Termini come luogo di approdo in città e largo Corrado Ricci, tra piazza Venezia e il Colosseo, e Campo de Fiori, come posti dove “socializzare” nei bar e nei ristoranti. Si vedrà se è stata una scelta giusta; quel che è certo è che proprio Campo de Fiori è stato teatro di scontri in diverse occasioni: nel marzo del 2006 finì a bottigliate e coltellate tra tifosi romanisti e inglesi del Middlesbrough, mentre a novembre del 2012 un agguato di laziali e romanisti, uniti da un patto nel nome dell’antisemitismo, prese di mira i tifosi del Tottenham che stavano passando la serata nel Drunken Ship. Al termine degli scontri, sette tifosi inglesi furono accoltellati e il pub distrutto. A febbraio del 2015 furono invece gli olandesi del Feyenoord a venire alle mani con gli ultrà giallorossi, prima di devastare la fontana della Barcaccia. Memori di quell’esperienza, nella brochure che verrà distribuita agli inglesi viene ribadito che è «un’offesa» mangiare e bere sui gradini dei monumenti, come farsi il bagno, scalare, appendere striscioni o sciarpe sulle fontane di Roma.

L’altra zona a rischio è quella dell’Olimpico. Tutta l’area sarà blindata e ai tifosi inglesi viene «vivamente» consigliato
di utilizzare le navette che partiranno dalle 15 da villa Borghese. Un invito ripetuto anche sul sito del governo inglese, nel quale si invitano gli ultrà dei Reds ad evitare la zona del Ponte Duca d’Aosta «dove normalmente si ritrovano i tifosi della Roma prima delle partite».

Papa e Concertone. Tre le iniziative istituzionali e non, organizzate per la Festa dei Lavoratori, particolare attenzione c’è poi per la visita di Papa Francesco al Santuario del Divino Amore, dove reciterà il rosario, e per il tradizionale concerto di piazza San Giovanni, dove sono attese 30mila persone. Dalle ore 13 di domani, dopo le operazioni di bonifica, l’area del concerto verrà delimitata e l’accesso sarà consentito soltanto attraverso 4 varchi: piazza di Porta San Giovanni, altezza Santuario della Scala Santa (lato palco); via Emanuele Filiberto, altezza via Domenico Fontana; viale Carlo Felice, altezza Federico Sclopis; Archi di Porta San Giovanni/piazzale Appio.

Stesse modalità applicate nell’area di sicurezza che verrà creata intorno al Santuario del Divino Amore. Qui l’accesso avverrà da 2 varchi: il primo alla Torre del Miracolo (per le persone munite di invito), l’altro nell’area verde subito dopo il Bar del laghetto, per le persone che non hanno l’invito e che potranno accedere all’area di parcheggio sottostante l’antico santuario.

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