| categoria: sanità

Malaria presa in ospedale, come Sofia altri 5 casi in Europa

Non c’è stata solo Sofia, la bambina di 4 anni morta agli Spedali civili di Brescia dopo aver contratto la malaria in ospedale. Come lei altre cinque persone in Europa sono rimaste contagiate tra gennaio 2016 e aprile 2018 durante il ricovero: un tredicenne toscano, un neonato e un anziano in Spagna e due trentenni, uno in Germania e l’altro in Grecia. Lo segnala il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), secondo cui il rischio di ulteriori casi è comunque trascurabile.
A parte Sofia, tutti i pazienti sono vivi. Per l’Ecdc, anche se non c’è stato un aumento di questi casi dal 2016 in Europa, è molto inusuale che si siano verificati insieme in 4. Tre i possibili modi in cui la malaria potrebbe essere stata trasmessa: con l’iniezione per via parenterale di sangue da un paziente all’altro durante il ricovero, o attraverso trasfusioni o trapianto di midollo o organi o con il contatto per via accidentale con sangue infetto su una ferita aperta. E’ anche possibile che la malaria venga trasmessa attraverso una zanzara se è ricoverato un paziente contagiato.

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