| categoria: Dall'interno

QUIVITERBO/ Ludopatie e nuove povertà, convegno di riflessione

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Ludopatie e nuove povertà. Questi gli argomenti affrontati stamani, da FdI, presso Casa tricolore, in via Alessandro Volta, dall’on. Maria Teresa Bellucci, presidente nazionale del Modavi onlus e membro dell’Assemblea nazionale del Forum del terzo settore, insieme al candidato al consiglio comunale Paolo Bianchini ed al portavoce provinciale Giuseppe Talucci Peruzzi.
Bianchini ha subito ricordato come nel 2012, in veste di assessore provinciale, aveva realizzato dei progetti sulle ludopatie, ovvero stipulando un protocollo d’intesa con il Sert di Viterbo per la mappatura dell’utenza dei giocaori abituali e l’istituzione di un premio di responsabilità sociale per quei locali che si fossero impegnati a togliere le slotmachine. “Dopo che sono andato via purtroppo questo premio è stato tolto – ha riferito Bianchini- Lo andrei a riproporre, pertanto, oggi, una volta giunto in consiglio comunale, insieme ad una serie di azioni, quali la mappatura dei luoghi sensibili, l’apertura degli orari delle slotmachine e la distanza di sicurezza dai luoghi sensibili. La Lombardia – ha aggiunto Bianchini – è la prima regione in Italia per spesa procapite per gioco d’azzardo. Seconda è il Lazio. La Caritas ha distribuito ben 21 mila pasti nel 2017 nella città di Viterbo. Le tematiche delle nuove povertà, quindi, hanno un’importanza rilevante. Il nostro primo obiettivo sarà la mappatura dell’utenza, a cui seguirà l’introduzione di un premio di responsabilità sociale attraverso anche lo studio di premialità speciali, come lo sconto sull’occupazione del suolo pubblico e la promozione anche di quei locali che non hanno mai avuto slotmachine. Un’altra iniziativa è l’attivazione dello sportello di prevenzione che servirà ad accogliere chi ha questo tipo di patologia. Tutto ciò passerà dalla ripresa di quel protocollo d’intesa del 2012 con un nuovo patto tra amministrazione comunale e Sert stesso. Faremo anche un’azione di prevenzione nelle scuole di competenza comunale, quindi, elementari e medie. Si è, infatti, registrato come abbia un’incidenza rilevante il gioco nella fascia d’età dei ragazzi maschi tra gli 11 ed i 14 anni. La nostra è una scelta etica e chiederemo la sensibilità anche degli altri comuni limitrofi. Chiederò, infine, al futuro sindaco di aderire al manifesto della legalità contro il gioco d’azzardo”.

La parola è, quindi, andata all’on. Bellucci, che ha esordito dicendo: “L’allarme è stato lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha evidenziato come il disturbo da gioco d’azzardo sia la più alta patologia di incremento sia negli adulti che nei giovani. E’,quindi, un allarme sociale che riguarda tutto il mondo occidentale, in particolare l’Italia e la nostra regione, seconda dopo la Lombardia con una raccoltà di oltre 10 milioni di euro derivanti dal gioco d’azzardo.

Da una parte poi abbiamo 5 milioni di famiglie in stato di povertà assoluta e più di 8 milioni in uno stato di povertà relativa. Nonostante ci sia una povertà, quindi, in aumento, dai dati Adnkronos la raccolta derivante dal gioco d’azzardo è arrivata a superare i 100 milioni di euro. Gli italiani si fanno l’idea che il gioco sia una risposta alle difficoltà e sofferenze della vita, in realtà, così facendo, entrano in un circolo vizioso che finisce per rovinarli. Dall’altro lato lo Stato ha distribuito appena lo 0,5, pari a 50 milioni di euro per le campagne di trattamento, cura e prevenzione dal gioco d’azzardo, quando incassa da quest’ultimo 10 milioni di euro. La Regione Lazio dovrebbe disporre di 4 milioni di euro per queste campagne di prevenzione, ma ancora non si è visto nulla. Come minimo lo Stato si dovrebbe impegnare con il 5 per cento! Mi auguro che qualsiasi Governo si occuperà della nostra Italia, ridotta con 12 milioni di famiglie in povertà. Mi auguro che Bianchini possa tornare a Viterbo a far rivivere quelle politiche di prevenzione che sono fondamentali. Questo è il modo di fare buona politica”.

L’on. Bellucci fa sapere poi che sono 800 mila le persone in Italia che soffrono del distrubo da gioco d’azzardo, dato, tra l’altro, sottostimato. Inoltre, nel 2016 la legge di stabilità ha rinnovato la concessione a 22 mila sale di gioco d’azzardo per 9 anni. “Si deve, invece, diminuire l’offerta- rimarca Bellucci – Oggi alla dipendenza da droghe si aggiunge quella da gioco d’azzardo. E’ stato anche istituito un Osservatorio sul gioco d’azzardo, ma tutto ciò diventa una scatola vuota se a livello nazionale non esiste ancora una normativa che proponga ad esempio l’eliminazione della pubblicità di questi giochi”.

Sui dati della ludopatia a Viterbo, Bianchini riferisce: “Nel 2013 a Viterbo e provincia i giocatori patologici erano 2800, ma dopo di me non si è più affrontato questa tema e la giunta Mazzola ha azzerato tutti questi progetti”.

“Gli italiani spendono 129 milioni di euro annui per mangiare ed altrettanto spendono per il gioco d’azzardo – ha rimarcato l’on. Bellucci- Molto meno spendono per l’istruzione. Lo Stato incassa 10,43 milioni di euro su 10 miliardi, in barba ai costi sanitari, la spesa pubblica ed il benessere dei cittadini.

Nella Regione Lazio se si deve accedere all’iter diagnostico per importanti patologie ciò non si può fare se non pagando privatamente, visto le liste d’attesa chiuse. Oggi la politica sta dimostrando un disinteresse per la salute dei cittadini. I dati statitici Istat sui nati e morti dicono che per la prima volta in Italia, lo scorso anno, è aumentato il numero dei morti. Gli italiani muoiono di più perchè non hanno una sanità pubblica che li tutela – tuona Bellucci – E’ un’emegenza e bisogna intervenire”.

Ti potrebbero interessare anche:

Papa Francesco sfida la pioggia. All'udienza: "anche il Papa ha tanti peccati"
In quattro travolti da una valanga in Valtellina. Un ferito grave
TANGENTI/ Gip, i soldi per Incalza nascosti dietro i libri
TAV/ Istigò a delinquere, i Pm chiedono otto mesi per Erri De Luca
Chiamata sconosciuta: ecco come risalire al nome
Bimbo trovato morto in casa, ferita la sorellina: fermato il compagno della mamma



wordpress stat