| categoria: Roma e Lazio

Scatta la green zone per il Giro d’Italia. E in via del Corso asfalto nuovo

Scatta dalle 19 di oggi la Green Zone in centro, l’area di massima sorveglianza che va da San Paolo a piazzale Flaminio predisposta dall’Ufficio di Gabinetto della Questura per consentire senza criticità lo svolgimento dell’ultima tappa del Giro d’Italia. Divieto di manifestare, di trasportare merce pericolosa e controlli minuziosi in ogni vicolo del Centro.
L’attenzione delle forze dell’ordine stavolta non è solo per la minaccia terroristica mai sopita, ma anche per possibili azioni da parte di movimenti filo-palestinesi che domenica si sono dati appuntamento al Circo Massimo, alle 15.55, quando la carovana rosa partirà dai Fori Imperiali lungo un percorso di 11,5 km, ripetuto dieci volte. Centro, e in particolare il Ghetto saranno sorvegliati speciali e l’attenzione dell’Intelligence già da giorni è concentrata su possibili blitz di frange della sinistra antagonista, No Tav e anarchici. C’è poi il problema delle buche e degli avvallamenti delle strade, una bella sfida per i ciclisti, come ha dimostrato il test compiuto per Il Messaggero, da Gianluca Santilli, presidente della Granfondo Campagnolo di Roma. Corsa contro il tempo, quindi, del Campidoglio per rimediare alle strade colabrodo. Un esempio? Dalle 21 di ieri fino alle 5 di oggi, operai a lavoro per riasfaltare via del Corso chiusa nel tratto tra piazza Venezia e largo Goldoni.

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