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Aiop Lazio sceglie la continuità, Jessica Faroni ancora presidente

Direttore generale del Gruppo Ini è stata confermata nella carica per il triennio 2018-2021, ed è al terzo mandato consecutivo. Vice presidente Massimo Miraglia (gruppo Giomi)

La rielezione al vertice della Associazione Italiana dell’Ospedalità Privata è avvenuta all’unanimità ed ha una forte valenza politica, Jessica Faroni, Direttore Generale del Gruppo sanitario Ini (tra le strutture più celebri l’Istituto Neurotraumatologico Italiano di Grottaferrata, la Città Bianca di Veroli, il centro Urologico di Canistro) si è trovata ad assumere delle posizioni dure e determinate nei confronti della Regione Lazio e proprio in questo periodo è – per così dire – messa sotto pressione. L’Aiop rappresenta 106 strutture (delle quali 86 accreditate) nella Regione e nel consiglio direttivo siedono personaggi importanti e autorevole che in questo momento hanno contenziosi aperti e conti da regolare. Jessica Faroni ha sempre sostenuto che Sanità sia e debba essere una soltanto. Il suo credo è: «Il Servizio Sanitario Nazionale è unico, la differenza è solo la proprietà». Nei giorni scorsi aveva sollecitato con forza la regione Lazio a far valere i diritti della Sanità regionale, sostenendo che venisse sfavorita da alcune norme nazionali. «Lo Stato – aveva denunciato la presidente Faroni – sta impedendo ai pazienti di venire a farsi curare nel Lazio». Qualche giorno fa si era scagliata contro gli scarsi controlli sulle case di cura, accusando la Regione di non tutelare così le strutture serie ed in regola con tutte le norme di accoglienza ed assistenza. Una linea di condotta energica, insomma. La Regione ne terrà conto?

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