| categoria: Scienza

USA: VACCINO ANTI-ALZHEIMER TESTATO SU PERSONE CON SINDROME DOWN

Potrebbero essere le persone con sindrome di Down a svelare il mistero della malattia di Alzheimer. Negli Stati Uniti uno studio clinico su giovani adulti con sindrome di Down sta infatti testando un vaccino sperimentale contro l’Alzheimer. «Crediamo davvero che le persone con sindrome di Down possano avere la chiave per svelare il mistero dell’Alzheimer per tutti noi», ha assicurato alla ‘Abc’ Brian Skotko, co-direttore del Programma Sindrome di Down del Massachusetts General Hospital (MGH) e ricercatore dello studio coordinato dall’University of California a San Diego. Un primo trial di fase 2 sponsorizzato dall’industria aveva già «mostrato che le persone con sindrome di Down sono in grado di seguire il protocollo del trial e che il farmaco è sicuro e tollerabile», aveva detto l’esperto un anno fa. La sindrome di Down è causata da una copia extra del cromosoma 21. Le persone con sindrome di Down presentano vari gradi di disabilità intellettiva e hanno un rischio notevolmente aumentato di sviluppare l’Alzheimer con l’aumentare dell’età. Si ritiene che l’eccessiva attività dei geni sul cromosoma 21 – compreso il gene per la proteina precursore dell’amiloide, la fonte di placche amiloidi presenti nel cervello di persone con Alzheimer – svolga un ruolo importante nelle sfide cognitive delle persone con sindrome di Down. Il vaccino dovrebbe prevenire l’Alzheimer stimolando il sistema immunitario dei soggetti e bloccando la formazione delle placche nel cervello. Al momento non esiste alcun medicinale risolutivo per la malattia di Alzheimer. I pazienti possono essere trattati solo per i loro sintomi, che nei pazienti con sindrome di Down includono convulsioni e irritabilità. Il vaccino al centro del trial è prodotto da AC Immune, che co-finanzia questa sperimentazione insieme ai National Institutes of Health e alla LuMind Resarch Down Syndrome Foundation. «Conosciamo da decenni i legami tra sindrome di Down e Alzheimer, ma solo di recente gli scienziati hanno iniziato a rivelare il perché di questi legami, su base molecolare», ha aggiunto Skotko, secondo cui in Germania si sta testando il vaccino su pazienti senza sindrome di Down. Se il prodotto supererà le varie fasi del trial clinico, occorreranno da 10 a 15 anni prima che arrivi sul mercato.

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