| categoria: Cultura

RECENSIONI/Ha ragione la Carnevali, siamo tutti un po’ Adalgisa

In libreria “Il giallo di Palazzo Corsetti”, terzo giallo della autrice umbra

La cittadina umbra di Rivorosso è da qualche settimana in grande fermento: Canale 16, neonata rete televisiva, ha scelto il castello della contessa Corsetti Billi come location per un reality show musicale, Sing Sing. I sei concorrenti scelti dalla produzione dovranno cantare, vivere e raccontare al pubblico di sé rimanendo dentro il castello, senza poter mai uscire. Tutto procede a meraviglia fino alla serata finale, che decreterà il vincitore in diretta nazionale. Mezza Italia, con l’intera Rivorosso in prima fila, è davanti alla TV, in attesa del verdetto, quando un terribile incidente trasforma in tragedia il clima festoso della proclamazione e dà inizio a una serie di omicidi misteriosi. Tutti gli ex concorrenti sono spaventati e in pericolo. Chi vuole la loro morte? Il commissario Calligaris, affiancato dal fedele ispettore Matteo Corvo, e da qualche cittadino di Rivorosso improvvisatosi detective, si troverà a indagare nel mondo patinato dello show business e nelle vite private degli artisti. Che sono luminose solo all’apparenza…. E’ la trama del terzo romanzo (per ora) di Alessandra Carnevali, “Il Giallo di Palazzo Corsetti. Un’indagine del Commissario Adalgisa Calligaris” (Newton Compton Editori) .
L’Autrice si occupa di musica, è un blogger affermato, e quando ha deciso di cimentarsi in un romanzo ha deciso di farlo nel genere più amato dal marito, il giallo. Adalgisa Calligaris è un bel personaggio, un esperimento ben riuscito. Ti prende un po’ alla volta, e al terzo episodio delle sue avventure pensi di conoscerlo da sempre. Brusca, ironica, diretta, non particolarmente avvenente, dimostra nel racconto grandi doti di intelligenza che le servono per farsi valere in un mondo che guarda solo alle apparenze. La trama del Giallo di Palazzo Corsetti ruota attorno ad Adalgisa, naturalmente, con i suoi complessi, le sue paure ma anche con la grande capacità di cogliere e mettere in fila i particolari. Il romanzo è ambientato nel 2006, quindi siamo in presenza di un diverso tipo di reality, rispetto a quelli di oggi: la storia ci cala in una una sorta di music farm, con artisti famosi, chiusi in una tenuta, messi a dieta e a cantare. E succede di tutto. Per Alessandra Carnevali in ciascuno di noi c’è qualcosa di Adalgisa, anche se la sua autoironia appare fuori dal comune. Ma anche degli altri personaggi che vengono riportati al lettore in maniera didascalica, fotografica. Ogni volume della trilogia fa storia a sé, non resta che aspettare la quarta puntata.
Box
Chi è Alessandra Carnevali
È nata a Orvieto ed è laureata in Lingue. Ha partecipato, in veste di autrice, al Festival di Sanremo 2002 con il brano All’infinito eseguito da Andrea Febo. Nel 2007 è stata la prima blogger accreditata al Festival di Sanremo. Ha curato il blog Festival, sulla musica italiana e Sanremo, per il network Blogosfere. Si occupa di promozione web per eventi e artisti emergenti. La Newton Compton ha pubblicato “Uno strano caso per il commissario Calligaris” libro vincitore del Premio ilmioesordio nel 2016, “Il giallo di Villa Ravelli” e “Il giallo di Palazzo Corsetti”.

Ti potrebbero interessare anche:

Biennale d'Architettura, padiglione Italia affidato a Cino Zucchi
MUSEI/ Roma, boom di visite durante le feste: +11mila rispetto al 2012
SCIENZA/ Lo studio: 'L'Italia è prima in Europa per varietà genetica'
MOSTRE/ Tiziano ambasciatore del Bellunese a Praga
MOSTRE/ Dipinti e sculture, il genio di Modì
Firenze rende omaggio a Ligabue grande paleontologo veneziano



wordpress stat