| categoria: Dall'interno, Scuola

BUSSETTI, RIVEDERE BUONA SCUOLA,SÌ AD ALTERNANZA-LAVORO

Riallineare la Legge sulla Buona scuola ma non abolirla, nè stravolgerla, anche perchè bisogna «ricreare un clima di serenità e di fiducia, senza ricorrere a nuove riforme e ad ulteriori strappi». Proseguire con l’Alternanza Scuola Lavoro «che non è un istituto da archiviare ma a cui anzi credo molto» anche se «il Ministero non può tollerare percorsi che non siano di assoluta qualità, rispondenti a standard di sicurezza elevati ma, soprattutto, che non siano affatto coerenti con il percorso di apprendimento dello studente interessato». Puntare ad un nuovo reclutamento dei docenti, anche «affrontando all’origine il problema dei trasferimenti, ormai a livelli non ulteriormente accettabili». Sono molti i temi affrontati nella lunga audizione in Senato svolta oggi dal titolare del Miur Marco Bussetti, che ha illustrato alle commissioni congiunte le linee del suo dicastero. Sulla questione delle maestre diplomate, il ministro ha ribadito che le sentenze vanno rispettate ma ha anche fatto sapere di aver chiesto agli Uffici «di individuare una soluzione legislativa» che sia in grado di contemperare gli interessi di tutti i soggetti coinvolti e di assicurare un ordinato avvio del prossimo anno scolastico. Il suo discorso ha affrontato anche i temi della dispersione scolastica, della formazione continua dei docenti, della migliore formazione dei docenti di sostegno, degli interventi sull’edilizia scolastica e sulle dotazioni tecnologiche, della violenza da parte di famiglie e studenti che vede vittime i docenti, per stroncare la quale il ministero non esisterà a costituirsi parte civile. E ancora, l’attenzione di Bussetti è stata per un nuovo sistema di reclutamento anche nelle università, che premi merito e trasparenza, e per il tema della fuga dei cervelli e di come operare per favorire il rientro dei giovani ricercatori. Ha poi assicurato che prosegue il processo di statalizzazione dei 18 Istituti Superiori di Studi musicali che diventeranno, entro il 2020, Conservatori di musica statali. Maggiore attenzione anche all’educazione motoria: bisognerà essere laureati, per insegnarla, anche alle scuole elementari. L’ex ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha fatto notare come l’attuale ministro mantenga viva la Buona Scuola, a parole tanto criticata in campagna elettorale dalla Lega, che si era detta pronta ad abolirla. Sospendono il giudizio la Cisl con Maddalena Gissi e la Flc Cgil. Quest’ultima concorda con il ministro sul fatto che la scuola «non abbia bisogno dell’ennesima riforma» ma giudica troppo timide una serie di dichiarazioni su tanti temi aperti. Per la Uil di Pino Turi «i titoli sono quelli giusti: ora si apra il confronto». Il senatore Pd Francesco Verducci giudica «preoccupante, senza idee né progettualità per università e ricerca» la relazione di Bussetti mentre la senatrice Pd Vanna Iori si augura «che il nuovo governo non deroghi all’impegno preso oggi in commissione di continuare a investire

Ti potrebbero interessare anche:

Ilaria Alpi: aperto un fascicolo su gestione falso testimone
Strage di Brescia, Cassazione conferma ergastolo per Maggi e Tramonte
Incendio in un palazzo di 13 piani: gravissimo un bimbo. 7 gli intossicati
Alfie, sospese le procedure per il distacco della spina. L'Italia dà la cittadinanza al bimbo
VACCINI: PRESIDI, SENZA CERTIFICATO ASL STOP A SCUOLA
TRAFFICO E MALTEMPO, INCIDENTI AL MARE E IN MONTAGNA



wordpress stat