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LIBRI: ROMA, IL RAPPER AMIR ISSAA PRESENTA AL MAMIANI ‘VIVO PER QUESTÒ

Il 15 luglio alle ore 20 il rapper Amir Issaa presenterà il suo libro ‘Vivo per questò al Liceo Mamiani di Roma. Il rapper e scrittore romano, nel volume ora in libreria per Chiare Lettere, parla dell’universo giovanile tra gli anni ’80 e ’90, quelli della sua adolescenza. È il ritratto di una generazione, quella dei trentenni e dei quarantenni, che sentivano il bisogno di esprimersi e di spaccare il mondo non per diventare famosi, non per arricchirsi o per conquistare più follower, ma «per amore» come diceva il suo amico Napal o «per rabbia e passione». «La stagione dello skateboard e della breakdance – racconta il rapper – del writing e dell’inizio del rap .. forse l’ultima in cui non ci si incontrava in rete, ma per strada. In cui assorbivi conoscenze, culture altre, informazioni non con un’occhiata a uno schermo ma toccandole e sentendole raccontare dalla viva voce di qualcuno».Un bambino di nome Amir, sua sorella Fatima, un padre di origini egiziane con un presente difficile, una madre di origini ciociare ed una città Roma che ad un ragazzino di dieci anni appare immensa: labirinti di strade, piazze, da Termini a Tor Pignattara, passando per il Flaminio o girovagando per San Lorenzo. Sfreccia per le strade della Capitale su uno skate costruito in casa, Amir o Massimo, come lo chiamavano gli amici e sua madre, o Cina, lo pseudonimo che lui stesso si era dato e con il quale si firmava ai tempi del «train bombing», in quei graffiti sulle fiancate dei treni fatti di notte, con l’adrenalina a mille tra l’orgoglio del lasciare una traccia di sé e la paura di essere scoperti . Sullo sfondo un caleidoscopio di personaggi, dal suo insegnante di educazione fisica, agli amici, ai collettivi sociali, alle prime crew nate per caso, tutto ciò ha contribuito a formare l’adulto di oggi.
Il titolo del libro ha una doppia valenza: Amir è «Vivo per questo», per la sua passione, per la sua determinazione e perché avere una curiosità e un’empatia verso l’altro tiene lontano da tanti pericoli e da tante strade senza ritorno. Allo stesso tempo «Vivo per questo», indica uno dei tanti progetti dell’uomo Amir di oggi: entrare nelle scuole, nei licei, nelle università in Italia e nel mondo, raccontare ai giovani la sua storia, la sua esperienza e la sua musica che è ragione di vita. Domenica Amir Issa racconterà all’interno del liceo romano «Terenzio Mamiani», nell’ambito della Rassegna organizzata nel Cortile dell’Istituto dall’Associazione culturale «Arene diverse» la sua storia, e lo farà attraverso i brani del suo libro ed attraverso la sua musica, un linguaggio universale per arrivare alla testa ed al cuore delle persone.

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