| categoria: sanità Lazio

Bomba d’acqua a Monterotondo, personale e Protezione civile evitano l’allagamento del Pronto Soccorso eretino

Il personale dell’ospedale e i volontari della Protezione civile di Monterotondo hanno lavorato senza sosta per oltre due ore per scongiurare l’allagamento del Pronto Soccorso del SS Gonfalone a seguito della bomba d’acqua di imprevedibile straordinaria violenza e intensità che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 8 agosto, si è abbattuta sulla città.
Grazie al coordinamento della protezione civile sono state realizzate delle barriere con ogni oggetto utile per evitare l’ingresso del fiume d’acqua nella struttura sanitaria.
La Direzione Strategica della Asl Roma 5 elogia e ringrazia il Direttore Sanitario Orlando Salvati e tutti quanti si sono prodigati senza risparmiarsi.
Si comunica inoltre che sono in corso le verifiche per valutare eventuali infiltrazioni e per provvedere al ripristino della funzionalità di due ascensori.

Ti potrebbero interessare anche:

Pronto Soccorso sovraffollato anche al Grassi di Ostia
La protesta su Facebook, "no a primario obiettore al San Camillo"
La Regione Lazio ai medici: "Scrivete in stampatello sulle cartelle cliniche, si evitano l'84 %...
DIETRO I FATTI/La finta riforma di Zingaretti
IL FATTO/ Odissea al Pronto Soccorso? Per i familiari è sempre così
Viterbo, i lavoratori del Cup in Prefettura



wordpress stat