| categoria: Roma e Lazio

DETENUTI RIPARANO STRADE ROMA. BONAFEDE, SIA UN MODELLO

Intesa con Autostrade per formazione. Raggi,è ponte rieducazione

Pulizia delle caditoie, riparazione delle buche e ‘ripassò delle strisce pedonali in alcune zone di Roma. Sono le attività a cui si dedicherà un gruppo di detenuti selezionati per un percorso di reinserimento sociale attraverso il lavoro, con corsi di formazione ad hoc e pratica. A tal fine è stato siglato in Campidoglio un protocollo di intesa, presentato oggi dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, dalla sindaca Virginia Raggi e dall’ad di Atlantia e Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci. A marzo del 2018 a Roma era già entrato nel vivo un progetto per coinvolgere i detenuti nella cura del verde della Capitale: in 42, già formati, fanno interventi mirati nei parchi e ad agosto saranno nella Pineta di Castel Fusano. «Questo progetto ha creato un ponte fondamentale, ovvero la rieducazione. E ci ha convinto talmente tanto che abbiamo voluto prolungarlo e ampliarlo – ha detto la sindaca Raggi -. Riteniamo che questo protocollo porterà benefici ai detenuti in primis e ai cittadini». «Chiederò agli altri sindaci di portare avanti queste iniziative» volte a «reinserire nella società» i detenuti «puntando sul lavoro. Ho intenzione di creare una task force per estendere queste pratiche», ha annunciato il ministro Bonafede. Questo percorso é «perfettamente compatibile» con la «certezza della pena» ed è «l’ulteriore dimostrazione di come questo Governo sia concentrato sulla vita nelle carceri», trascurata in passato secondo il ministro. A partire da settembre, nel nuovo ‘step’ sulla manutenzione delle strade, chiamato ‘Mi riscatto per Romà, saranno 15 i detenuti coinvolti (con l’obiettivo finale di arrivare a 50), selezionati tra quelli a bassa pericolosità e con pene ridotte. Essi verranno formati in carcere e presso scuole di formazione di Autostrade per l’Italia per una durata di due mesi e mezzo, al termine dei quali otterranno un attestato professionale. I loro primi interventi interesseranno le strade adiacenti al penitenziario di Rebibbia che, una volta risanate, diverranno una sorta di laboratorio di formazione. Successivamente saranno impiegati nell’area metropolitana della Capitale per la pulizia delle caditoie, la riparazione delle buche a caldo e il ripasso delle strisce pedonali, in particolare delle arterie a basso scorrimento del centro storico. «Con la firma di questo protocollo Autostrade per l’Italia mette a disposizione di Roma Capitale competenze, mezzi e materiali per riqualificare una serie di strade del centro storico, insegnando un mestiere ai detenuti e dando così loro una chance concreta di re-inserimento sociale», ha sottolineato l’ad Giovanni Castellucci

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