| categoria: sanità

Febbre del Nilo, casi anche in Lombardia e Sardegna: nell’isola due anziani in rianimazione

Grande attenzione per i casi di Febbre del Nilo Occidentale che continuano ad aumentare in Italia. Sette finora i decessi di cui 5 in Veneto e gli ultimi due in Emilia Romagna. Ma altre due regioni si aggiungono oggi alla lista, Lombardia e Sardegna. Nell’isola i due casi più gravi con pazienti che sono stati ricoverati in rianimazione e monitorati di continuo.

Sardegna. Sono stati accertati due casi di Febbre del Nilo Occidentale in provincia di Oristano. Entrambi i soggetti, di età avanzata, uno residente in un paese dell’oristanese, l’altro nella Penisola, ma che trascorre molto tempo in Sardegna, sono stati ricoverati nell’Unità Operativa di Medicina dell’ospedale San Martino intorno a metà agosto, con una sintomatologia riconducibile alla West Nile Disease. Dalle analisi sul fluido cerebrospinale dei pazienti condotte dal policlinico di Monserrato, centro di riferimento regionale per i test di laboratorio sulla malattia, è arrivata la conferma della diagnosi. Uno dei pazienti si trova attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione del nosocomio oristanese, mentre l’altro è stato trasferito nella serata di ieri, per mezzo dell’elisoccorso, all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, sempre in Rianimazione.

Lombardia. «Regione Lombardia ha messo in campo tutte le procedure previste per la sorveglianza e la prevenzione della diffusione del West Nile virus, malattia infettiva trasmessa all’uomo e agli animali, attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex». Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, confermando che nell’area ovest del Milanese si sono verificati negli ultimi giorni due casi di Nile virus. I due pazienti sono un uomo di 55 anni di Rho e un uomo di 74 anni di Pregnana Milanese, ma «il numero dei casi registrati sul territorio di ATS Milano è in linea con quelli degli ultimi anni», ha precisato l’assessore, spiegando che «in Lombardia dall’inizio del 2018 ad oggi sono pervenute 22 segnalazioni». «Le ATS – ha concluso Gallera – hanno inviato a tutti i sindaci del territorio di competenza la circolare regionale che conferma anche per il 2018 la necessità di disporre un sistema di sorveglianza capace di identificare l’eventuale insorgenza di fenomeni importanti/focolai e quella di intensificare la strategia comunicativa per il contenimento delle zanzare».

Veneto. Un caso di Febbre del Nilo (West Nile), è stato registrato oggi a Mira Taglio (Venezia) questa mattina. Lo rende noto l’Amministrazione comunale che ha immediatamente avviato insieme il protocollo per una disinfestazione straordinaria. «Oggi il sindaco ha emanato un’ordinanza – dice l’assessore all’Ambiente Maurizio Barberini – con la quale vengono resi obbligatori i comportamenti preventivi prima solo consigliati e si obbligano anche, sia i cittadini che le imprese, a tenere in ordine le aree abbandonate o di cantiere, pena sanzioni».

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