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ALL’ARENA DI VERONA NOTTE DI ANDREA BOCELLI HOLLYWOODIANA

C’è chi è si è appostato fin dal pomeriggio per conquistare una posizione privilegiata lungo il red carpet in piazza Bra, a Verona, dove in serata hanno sfilato dal Palazzo della Gran Guardia fino in Arena gli ospiti illustri della Notte di Andrea Bocelli. La serata-evento ha richiamato nell’anfiteatro una parata di stelle del mondo dello spettacolo, su tutte i divi di Hollywood Richard Gere e Morgan Freeman, accorsi a Verona per applaudire l’amico Bocelli che ha coinvolto grandi nomi della musica lirica nel più grande teatro all’aperto del mondo. Un grande show di musica e solidarietà, condotto da Milly Carlucci, in onda domani, 9 settembre, in prima serata su Rai1 alle 21:25. «In Arena ho cantato tante volte ed è sempre un grande piacere ed un’emozione grandissima per i momenti che ho vissuto lì dentro» aveva raccontato il tenore toscano nel municipio di Verona il giorno della presentazione dell’evento. «Quando c’è un concerto di questo tipo bisogna sperare di star bene, per cui se la voce sarà a posto cercherò di dare il meglio di me e di regalare qualche emozione» aveva aggiunto Bocelli che ieri nella Basilica di Santa Anastasia, circondato dal capolavoro di Pisanello, l’affresco «Il San Giorgio e la principessa» ha girato un blindatissimo video sotto la regia di Gaetano Morbioli, mentre dall’esterno qualche fan si godeva l’aria dell’Ave Maria. Per «La Notte di Andrea Bocelli» è stato approntato un allestimento imponente: oltre 400 artisti con sfarzosi costumi, l’orchestra e il coro della Fondazione Arena di Verona e le colossali scene areniane per accompagnare Bocelli nell’interpretazione delle più celebri arie operistiche: l’emozionante e osannato «Nessun Dorma» dalla Turandot di Giacomo Puccini, la frizzante «Donna è mobile» dal Rigoletto di Giuseppe Verdi, restando al cigno di Busseto il grandioso «Va Pensiero» dal Nabucco e il più famoso brindisi della storia, «Libiamo» dalla Traviata. Ma anche la struggente «Che gelida manina», dalla Boheme pucciniana. Nella scaletta della serata l’anteprima assoluta di alcuni dei brani inediti del nuovo album di Andrea Bocelli «Sì», che uscirà il 26 ottobre, predestinato all’ennesimo successo per un artista che nella sua carriera vanta già 85 milioni di copie vendute. Musica lirica e non solo. Il format della serata, infatti, guida gli spettatori in un affascinante viaggio nel mondo dell’opera attraverso la musica e il racconto dei libretti, interpretati da Andrea Bocelli e dai tanti ospiti, con l’introduzione degli ospiti più illustri. Così il tenore, celebrato a livello internazionale, viene affiancato da mostri sacri della lirica: il soprano russo Aida Garifullina (reduce dalla trionfale esibizione alla cerimonia di apertura dei Campionati del mondo di calcio in Russia e candidata al Grammy Award per la categoria Best Opera Recording), il «re» dei baritoni, Leo Nucci, che al Festival lirico da poco concluso in Arena ha scatenato richieste di bis al «Barbiere di Siviglia». E la danza con Carla Fracci, il ballerino classico e attore ucraino Sergei Polunin. Tutto con una regia che ha puntato sul coinvolgimento assoluto del pubblico. In platea non solo Richard Gere e Morgan Freeman, ma anche star della musica come la gloria di Broadway, Kristin Chenoweth, e ancora Smokey Robinson, Brian McKnight, Reba McEntire, David Foster. «La notte di Andrea Bocelli» è stato l’evento che ha chiuso la quinta edizione della Celebrity Fight Night Italy, maratona filantropica che vede la famiglia Bocelli in prima fila impegnata nella raccolta di fondi da destinare al sostegno dei progetti della Andrea Bocelli Foundation e del Muhammad Ali Parkinson

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