| categoria: economia

Record di occupati nel II trimestre, superati i livelli pre-crisi

Forte aumento dell’occupazione in Italia nel secondo trimestre. Lo indica l’Istat. Gli occupati stimati dalla Rilevazione sulle forze di lavoro, pari a 23 milioni 318 mila persone al netto degli effetti stagionali, sono in aumento rispetto al trimestre precedente (+203 mila; +0,9 punti); la crescita è maggiore nel Centro e nel Mezzogiorno (+1,1% in entrambi i casi) in confronto al Nord (+0,7%). Il tasso di occupazione giunge al 58,7% (+0,5 punti), con l’aumento che riguarda entrambi i generi e tutte le classi di età.

L’input di lavoro utilizzato complessivamente dal sistema economico (espresso dalle ore lavorate di Contabilità Nazionale) registra un aumento dello 0,7% su base congiunturale e un aumento dell’1,5% in termini tendenziali. La crescita congiunturale del numero di occupati è il risultato di un ulteriore incremento dei dipendenti a tempo determinato (+107 mila, 3,6%) – a fronte della sostanziale stabilità del tempo indeterminato (+7 mila) – e del consistente aumento degli indipendenti (+89 mila, +1,7%), dopo cinque trimestri di calo. L’Istat nota come il secondo trimestre si caratterizzi «per un deciso aumento dell’occupazione rispetto al trimestre precedente, in un contesto di diminuzione della disoccupazione e dell’inattività». L’andamento tendenziale mostra una crescita di 387 mila occupati (+1,7% in un anno), concentrata tra i dipendenti a termine a fronte del calo di quelli a tempo indeterminato (+390 mila e -33 mila, rispettivamente) e della crescita degli indipendenti (+30 mila). Nel secondo trimestre del 2018 l’incidenza dei lavoratori dipendenti a termine sul totale dei dipendenti raggiunge il 17%. Persiste da quindici trimestri l’incremento degli occupati a tempo pieno mentre tornano ad aumentare i lavoratori a tempo parziale, esclusivamente nella componente involontaria, la cui incidenza sale al 63,7% (+3,1 punti) dei lavoratori a tempo parziale e all’11,9% del totale degli occupati (+0,6 punti). Nel secondo trimestre 2018 prosegue la crescita dell’occupazione e del relativo tasso per i giovani di 15-34 anni, verificata a livello sia congiunturale sia tendenziale. L’aumento dell’occupazione, benchè diffuso per genere e ripartizione, è più intenso per le donne e nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno.

Ti potrebbero interessare anche:

Effetto Imu, affitti: l’offerta cresce, prezzi giù
Peugeot, perdita-choc da 5 miliardi nel 2012. Il fatturato affonda
Squinzi, ripresa debolissima. Serve stabilità di governo
Da vent'anni la produttività dell'economia italiana è in caduta
Antitrust stanga sette società, multa di 21 milioni alla Telecom
Istat, quasi 4,6 milioni italiani in povertà assoluta



wordpress stat