| categoria: politica

Il decreto immigrazione cancellerà lo Sprar

Le scelte del governo: stretta su rifugiati e nuove cittadinanze. Vie accelerate per costruire nuovi centri per i rimpatri. Permessi umanitari cancellati. Hotspot chiusi per 30 giorni anche i richiedenti asilo

Permessi umanitari cancellati. Stretta su rifugiati e nuove cittadinanze. Vie accelerate per costruire nuovi centri per i rimpatri. Possibilità di chiudere negli hotspot per 30 giorni anche i richiedenti asilo. Trattenimento massimo nei centri prolungato da 90 a 180 giorni. E poi addio alla rete Sprar. I 17 articoli e 4 capi dell’ultima bozza del decreto migranti, che il governo si prepara a varare, promettono di ridisegnare il volto del “pianeta immigrazione”. Soprattutto sul fronte accoglienza, abrogando di fatto un modello, quello dello Sprar, che coinvolge oggi oltre 400 comuni ed è considerato un modello in Europa.

A denunciarlo è l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi): “Cancellare l’unico sistema pubblico di accoglienza che funziona appare come uno dei più folli obiettivi politici degli ultimi anni, destinato in caso di attuazione a produrre enormi conseguenze negative in tutta Italia, tanto nelle grandi città che nei piccoli centri, al Nord come al Sud”.

Ti potrebbero interessare anche:

IL PUNTO/ Tutto deciso sulle date? E' solo un'impressione
Berlusconi ad Arcore studia la strategia, pronto a tornare all'attacco
Chiuse le consultazioni, tempi più lunghi. L'incarico forse lunedì
Il Senato il primo aprile incontro sugli Opg con Grasso
Elezioni: 75 simboli ammessi su 103 depositati
L'INTERVISTA/ "#10 Volte Meglio "' , né partito né movimento. Realisti o sognatori?



wordpress stat