| categoria: Dall'interno, Venezia

VENEZIA: VANDALI A SAN MARCO, VERNICE ROSSA SU LEONCINO

Venezia ancora una volta nel mirino dei vandali. Questa volta uno sfregio grave, portato nel cuore della città, in piazzetta San Marco, dove ignoti durante la scorsa notte hanno imbrattato con vernice rossa uno dei due «Leoncini» posti nell’area a fianco della Basilica. La scoperta è stata fatta stamane da alcuni residenti, che hanno avvertito la polizia locale dell’atto vandalico. Le due statue sono posizionate ai vertici del rialzo della piazzetta, dove c’è una vera da pozzo, e rappresentano leoni accovacciati. Sono una tra le principali attrazioni della piazza, spesso ‘cavalcatè da turisti e soprattutto dai bambini. Furono realizzate da Giovanni Bonazza nel 1722, in marmo rosso di Cottanello. Ad essere imbrattata è stata la statua posta a sinistra della piazzetta. La vernice – forse spray – ha danneggiato i due occhi ed il collo del ‘leoncinò. Le indagini per risalire agli autori del gesto sono partite subito. Il comandante della Polizia locale di Venezia, Marco Agostini, ha riferito che, sulla base delle riprese della videosorveglianza, è stato accertato che il vandalismo è stato compiuto alle ore 3.58. Nelle immagini delle telecamere, quindi, dovrebbero esserci le immagini del vandalo, o dei vandali, in azione, e questo fa ritenere che non sia impossibile arrivare alla loro identificazione. Dopo i ‘turisti cafonì, che usano gli spazi del centro storico lagunare come fossero in spiaggia, si ripropone quindi il problema della tutela fisica dei suoi monumenti. Non è la prima volta, naturalmente, che Venezia fa i conti con gli irresponsabili della bomboletta spray. Nell’estate 2010 fu un altro simbolo della città a subire i danni dei writer. Qualcuno prese di mira la colonna marciana di Piazza San Marco, vergando sull’antica pietra in granito violetto la scritta rossa ‘Berlin’. Fu necessario un delicato e complesso restauro, eseguito con tecnica mista (usando il vapore per togliere la vernice acrilica e togliendo le tracce residue di colore con impacchi localizzati di sverniciatore neutro), ma la colonna marciana tornò al suo splendore. Niente vernice spray, ma uguale spregio di un gioiello d’arte come Palazzo Ducale quattro anni fa, nel luglio 2014, quando un giovane turista straniero riuscì ad arrampicarsi di notte, senza essere fermato da nessuno, sui marmi e i ‘merlettì gotici del monumento in Piazza San Marco. Una ‘scalatà che fu testimoniata solo dagli scatti fotografici del climber-vandalo, finiti poi sui social network.

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